La cucina profumata dell'Egeo
Caratterizzata da un clima mediterraneo mite e un terreno fertile, Chios è un luogo in cui l'ospitalità è sinonimo di sapori autentici. Dai borghi fortificati medievali alle dimore signorili di Kampos, i tesori gastronomici di questa terra offrono un'esperienza unica all'insegna della qualità.
Masticha: la preziosa lacrima
L'albero che produce il prodotto per eccellenza dell'isola, la masticha, viene coltivato esclusivamente nella sua parte meridionale dell’isola. Il tradizionale metodo di raccolta, che si chiama "kentos" (“ricamo”) per alludere ai movimenti sottili che richiede il ricamo, permette di ottenere una resina aromatica, il mastice (masticha), che viene poi utilizzato per aromatizzare liquori, l’ouzo, prelibati prodotti da forno e il famoso ypovrychio, un cucchiaio di pasta zuccherina densa immerso in acqua ghiacciata. Questa goccia unica conferisce un carattere speciale a ogni ricetta della cucina tradizionale o delle sue varie reinterpretazioni in chiave moderna.
Dagli agrumeti di Chios
I vini rossi seguono la tradizione di qualità del famoso vino Ariousios dell’antichità. Il ventaglio si complete con il Chiotiko ouzo (distillato aromatizzato con mastice), l'aromatica souma (distillato di fichi) e la fresca birra cruda di Chios prodotta a Kampos, con i suoi charatteristici aromi di luppolo e agrumi che accompagnano perfettamente ogni stuzzichino (mezes).
Tesori agroalimentari
Masticha: la preziosa lacrima
L'albero che produce il prodotto per eccellenza dell'isola, la masticha, viene coltivato esclusivamente nella sua parte meridionale dell’isola. Il tradizionale metodo di raccolta, che si chiama "kentos" (“ricamo”) per alludere ai movimenti sottili che richiede il ricamo, permette di ottenere una resina aromatica, il mastice (masticha), che viene poi utilizzato per aromatizzare liquori, l’ouzo, prelibati prodotti da forno e il famoso ypovrychio, un cucchiaio di pasta zuccherina densa immerso in acqua ghiacciata. Questa goccia unica conferisce un carattere speciale a ogni ricetta della cucina tradizionale o delle sue varie reinterpretazioni in chiave moderna.
Dagli agrumeti di Chios
Il mandarino di Chios, un prodotto IGP, si distingue a livello mondiale per il suo aroma intenso e la polpa dolce. Oltre a essere consumato fresco, il mandarino di Chios viene utilizzato per preparare deliziosi dolci al cucchiaio, marmellate e succhi rinfrescanti, mentre le sue bucce sono impiegate come mangime di alta qualità, per non sprecar niente di quanto la natura dona.
Bevande alcoliche cariche di storiaI vini rossi seguono la tradizione di qualità del famoso vino Ariousios dell’antichità. Il ventaglio si complete con il Chiotiko ouzo (distillato aromatizzato con mastice), l'aromatica souma (distillato di fichi) e la fresca birra cruda di Chios prodotta a Kampos, con i suoi charatteristici aromi di luppolo e agrumi che accompagnano perfettamente ogni stuzzichino (mezes).
Tesori agroalimentari
- Funghi (in dialetto locale “amaniti”): i funghi autunnali, che sull’isola si chiamano amaniti, crescono nella parte settentrionale dell'isola e sono perfetti fritti o arrostiti e serviti in una delle trattorie in riva al mare.
- Formaggio di Chios: bianco, morbido e leggermente salato, è ideale alla griglia, nelle insalate o grattugiato nelle torte salate.
- Pasta tradizionale: da provare i maccheroni fatti a mano (cherisia makaronia) detti anche makaronia tou spartou, dai rami della ginestra che si utilizzano per prepararli, striftò fytilaki (di formato che assomiglia a uno “stoppino attorcigliato”), ma anche sapori innovativi come le tagliatelle alla masticha o gli striftaria (pasta di formato simile alle casarecce) al mandarino, che esaltano il sapore dei frutti di mare e delle carni bianche.

































































