La capitale dei profumi e dei sapori orientali
La gastronomia di Xanthi riflette la sua identità multiculturale. Greci, musulmani, pomacchi, rom, armeni, pontici e cappadoci hanno contribuito a creare una tradizione culinaria e pasticcera ricca e variegata, che unisce i profumi dell'Asia Minore ai sapori dei Balcani.
Materie prime e cucina locale
L’area è famosa per i suoi prodotti agroalimentari, come i legumi e gli asparagi, nonché per i suoi funghi e le rare varietà di tartufo. Grazie all'allevamento nelle zone di montagna, il mercato è rifornito di ottimi prodotti caseari, mentre Porto Lagos assicura abbondanza di pesce fresco e di frutti di mare, provenienti dalla pesca o dagli impianti di piscicoltura e molluschicoltura locali.
Nelle trattorie della città è d'obbligo assaggiare i famosi kebab (spiedini a base di carne tritata di montone o di agnello, alla brace), e gioufkades (pasta al uovo e latte) con agnello. Da non perdere l’emblematico kavourmas, un salume in cui la carne viene cotta lentamente nel suo grasso con cannella e pimento. Un posto speciale sulla tavola è riservato alle torte salate (pites), come pastourmadopita, ripiena del salume pastourmas e la festosa prasokreatopita (con porri e carne macinata), nonché tzigerosarmades (involtini di frattaglie d'agnello o capretto avvolti nella retina di maiale o agnello), al pollo con couscous e al maiale con cavolo sottaceto. Non dimenticare di tenere nella borsa lo snack perfetto: un sacchettino di ceci bianchi arrostiti, croccanti fuori e morbidi dentro.
Non resta che lasciarsi conquistare dalle eccellenze della pasticceria di Xanthi, che con i suoi sapori e profumi promette un’esperienza dolce che coinvolge tutti i sensi.
Materie prime e cucina locale
L’area è famosa per i suoi prodotti agroalimentari, come i legumi e gli asparagi, nonché per i suoi funghi e le rare varietà di tartufo. Grazie all'allevamento nelle zone di montagna, il mercato è rifornito di ottimi prodotti caseari, mentre Porto Lagos assicura abbondanza di pesce fresco e di frutti di mare, provenienti dalla pesca o dagli impianti di piscicoltura e molluschicoltura locali.
Nelle trattorie della città è d'obbligo assaggiare i famosi kebab (spiedini a base di carne tritata di montone o di agnello, alla brace), e gioufkades (pasta al uovo e latte) con agnello. Da non perdere l’emblematico kavourmas, un salume in cui la carne viene cotta lentamente nel suo grasso con cannella e pimento. Un posto speciale sulla tavola è riservato alle torte salate (pites), come pastourmadopita, ripiena del salume pastourmas e la festosa prasokreatopita (con porri e carne macinata), nonché tzigerosarmades (involtini di frattaglie d'agnello o capretto avvolti nella retina di maiale o agnello), al pollo con couscous e al maiale con cavolo sottaceto. Non dimenticare di tenere nella borsa lo snack perfetto: un sacchettino di ceci bianchi arrostiti, croccanti fuori e morbidi dentro.
Vino e distillati
I piatti della cucina di Xanthi si abbinano perfettamente agli ottimi vini delle cantine dell’area, che è possibile visitare. Vitigni autoctoni, come Roditis, Asyrtiko e Xinomavro, si affiancano a varietà internazionali, mentre il tsipouro locale (distillato di vinacce) e l'ouzo (distillato aromatizzato all'anice) accompagna idealmente i psaromezedes, gli stuzzichini a base di pesce.Il dolce capoluogo
Xanthi incanta con i suoi dolci orientali. Le sue pasticcerie sfoggiano ottimi dolci allo sciroppo di zucchero, come saraglì (dolcetti cilindrici ripieni di frutta secca e irrorati di burro) ed ekmek (con una base di capelli d’angelo, uno strato di crema pasticcera e una copertura di panna montata), ma anche il famoso kazan dibi, un budino di latte di pecora caramellato. Da provare anche tavuk giosou (budino a base di petto di pollo), kiunefé (involtini di capelli d’angelo ripieni di con formaggio fresco dolce) e il profumato muhallebì, un budino aromatizzato all'acqua di rose. Il fiore all'occhiello dell'offerta pasticcera è indubbiamente karioka, un dolcetto a base di noci e pan di spagna ricoperto di cioccolato fondente, inventato da un pasticcere locale, insieme agli dolcetti a forma irregolare chiamati anomala (a base di mandorle tostate e caramellate racchiuse in un ricco cioccolato al latte) e al soutzouk loukoum, dolce gommoso a forma di salsiccia fatto con noci infilate su un filo e immerse in mosto d'uva addensato con farina di mais.Non resta che lasciarsi conquistare dalle eccellenze della pasticceria di Xanthi, che con i suoi sapori e profumi promette un’esperienza dolce che coinvolge tutti i sensi.























































