Venti "pietre preziose"
La Grecia, grazie alla sua posizione geografica, è stata un crocevia di civiltà che hanno lasciato ovunque le loro tracce: nell'architettura dei monumenti e degli insediamenti, nel microartigianato, nella vita quotidiana, nelle abitudini alimentari e in tutte le forme di arte popolare delle varie regioni. Il viaggiatore può entrare in contatto con questo mosaico colorato e impressionante attraverso visite ai siti del patrimonio culturale e percorsi nella tradizione storica, culturale, artistica e folkloristica.
Secondo il sito ufficiale dell'UNESCO: "I monumenti inclusi nella Lista del Patrimonio Mondiale sono selezionati e approvati in base al loro valore come migliori esempi del genio creativo dell'uomo. Costituiscono testimonianza di un importante scambio di valori umani e forniscono una testimonianza unica o almeno eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà ancora viva o scomparsa. Sono direttamente collegati a fasi importanti della storia umana e per questo motivo hanno un eccezionale valore universale e fanno parte del patrimonio comune dell'umanità".
La Grecia partecipa in modo privilegiato alla lista dei Monumenti del Patrimonio Mondiale. Il primo monumento del territorio greco ad essere incluso nella lista UNESCO è stato il Tempio di Apollo Epicurio nel 1986, mentre i Centri Palaziali Minoici costituiscono il 20° monumento greco inserito nel relativo elenco dell'UNESCO.
Gli altri sono: il Tempio di Apollo Epicurio a Bassae (Peloponneso), il sito archeologico di Delfi (Grecia Centrale), l'Acropoli di Atene, il Monte Athos (Macedonia), Meteora (Tessaglia), i monumenti paleocristiani e bizantini di Salonicco, il Santuario di Asclepio a Epidauro (Peloponneso), la Città Medievale di Rodi (Dodecaneso), il sito archeologico di Mystras (Peloponneso), l'Antica Olimpia (Peloponneso), Delo (Cicladi), i monasteri bizantini di Daphni (Attica), di Ossios Loukas (Grecia Centrale) e di Nea Moni a Chios, il Pythagoreion e l'Heraion di Samos, il sito archeologico di Aigai (Vergina, Macedonia), il sito archeologico di Micene e Tirinto (Peloponneso), il centro storico (Chora), il monastero di San Giovanni il Teologo e la Grotta dell'Apocalisse a Patmos, la Città Vecchia di Corfù, il sito archeologico di Filippi e i villaggi di Zagori (Zagorochoria).
Cultura
L'inserimento di un monumento nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità comporta la costante cura della comunità internazionale per la sua conservazione e valorizzazione. La Grecia, nazione che costituisce la culla della civiltà, si impegna a mettere in risalto tutta questa ricchezza. I viaggiatori possono godere di questi splendidi monumenti e riflettere sull'ineguagliabile intelletto umano, capace di raggiungere tali vette di progresso. Per informazioni dettagliate sui Monumenti del Patrimonio Mondiale in tutto il Paese, è possibile visitare il sito web della Commissione Nazionale Greca per l'UNESCO.
La Grecia, grazie alla sua posizione geografica, è stata un crocevia di civiltà che hanno lasciato ovunque le loro tracce: nell'architettura dei monumenti e degli insediamenti, nel microartigianato, nella vita quotidiana, nelle abitudini alimentari e in tutte le forme di arte popolare delle varie regioni. Il viaggiatore può entrare in contatto con questo mosaico colorato e impressionante attraverso visite ai siti del patrimonio culturale e percorsi nella tradizione storica, culturale, artistica e folkloristica.
Secondo il sito ufficiale dell'UNESCO: "I monumenti inclusi nella Lista del Patrimonio Mondiale sono selezionati e approvati in base al loro valore come migliori esempi del genio creativo dell'uomo. Costituiscono testimonianza di un importante scambio di valori umani e forniscono una testimonianza unica o almeno eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà ancora viva o scomparsa. Sono direttamente collegati a fasi importanti della storia umana e per questo motivo hanno un eccezionale valore universale e fanno parte del patrimonio comune dell'umanità".
La Grecia partecipa in modo privilegiato alla lista dei Monumenti del Patrimonio Mondiale. Il primo monumento del territorio greco ad essere incluso nella lista UNESCO è stato il Tempio di Apollo Epicurio nel 1986, mentre i Centri Palaziali Minoici costituiscono il 20° monumento greco inserito nel relativo elenco dell'UNESCO.
Gli altri sono: il Tempio di Apollo Epicurio a Bassae (Peloponneso), il sito archeologico di Delfi (Grecia Centrale), l'Acropoli di Atene, il Monte Athos (Macedonia), Meteora (Tessaglia), i monumenti paleocristiani e bizantini di Salonicco, il Santuario di Asclepio a Epidauro (Peloponneso), la Città Medievale di Rodi (Dodecaneso), il sito archeologico di Mystras (Peloponneso), l'Antica Olimpia (Peloponneso), Delo (Cicladi), i monasteri bizantini di Daphni (Attica), di Ossios Loukas (Grecia Centrale) e di Nea Moni a Chios, il Pythagoreion e l'Heraion di Samos, il sito archeologico di Aigai (Vergina, Macedonia), il sito archeologico di Micene e Tirinto (Peloponneso), il centro storico (Chora), il monastero di San Giovanni il Teologo e la Grotta dell'Apocalisse a Patmos, la Città Vecchia di Corfù, il sito archeologico di Filippi e i villaggi di Zagori (Zagorochoria).
Cultura
L'inserimento di un monumento nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità comporta la costante cura della comunità internazionale per la sua conservazione e valorizzazione. La Grecia, nazione che costituisce la culla della civiltà, si impegna a mettere in risalto tutta questa ricchezza. I viaggiatori possono godere di questi splendidi monumenti e riflettere sull'ineguagliabile intelletto umano, capace di raggiungere tali vette di progresso. Per informazioni dettagliate sui Monumenti del Patrimonio Mondiale in tutto il Paese, è possibile visitare il sito web della Commissione Nazionale Greca per l'UNESCO.



















































































