Un monumento dell'architettura teatrale con una storia millenaria
Cavea con undici gradinate e dieci scalinate per 6.300 spettatori. Queste sono le caratteristiche dell'antico teatro di Eretria, che è uno dei più antichi monumenti conosciuti del genere. Il periodo di massimo splendore del teatro e della città fu il IV secolo a.C.
La maggior parte dei sedili è stata trafugata; malgrado ciò, farsi un'idea della sua antica grandezza è davvero facile. Si può ammirare l'imponente galleria ipogea a volta, che conduceva gli attori direttamente nell'orchestra e fu costruita nello stesso periodo. Altrettanto spettacolare era la scena con la sua facciata ionica, di cui si conservano diversi resti.
Tali ritrovamenti hanno consentito di scoprire che in quello stesso luogo preesisteva un teatro risalente al V secolo a.C., che appariva piuttosto simile ad un palazzo. Costruito su una collina artificiale, fu distrutto dai Romani nel 198 a.C. insieme all'intera città. Successivamente fu ricostruito ma non più con lo stesso splendore.
Il teatro fa parte di un complesso più ampio di edifici pubblici dell'antica città, esso si trova, infatti, tra la porta occidentale, lo stadio e il ginnasio superiore, e ancora, a breve distanza, è stato portato alla luce il santuario di Dioniso. Questa posizione evidenzia il suo ruolo centrale nella vita degli abitanti di questa zona, sin dalla notte dei tempi.
La maggior parte dei sedili è stata trafugata; malgrado ciò, farsi un'idea della sua antica grandezza è davvero facile. Si può ammirare l'imponente galleria ipogea a volta, che conduceva gli attori direttamente nell'orchestra e fu costruita nello stesso periodo. Altrettanto spettacolare era la scena con la sua facciata ionica, di cui si conservano diversi resti.
Tali ritrovamenti hanno consentito di scoprire che in quello stesso luogo preesisteva un teatro risalente al V secolo a.C., che appariva piuttosto simile ad un palazzo. Costruito su una collina artificiale, fu distrutto dai Romani nel 198 a.C. insieme all'intera città. Successivamente fu ricostruito ma non più con lo stesso splendore.
Il teatro fa parte di un complesso più ampio di edifici pubblici dell'antica città, esso si trova, infatti, tra la porta occidentale, lo stadio e il ginnasio superiore, e ancora, a breve distanza, è stato portato alla luce il santuario di Dioniso. Questa posizione evidenzia il suo ruolo centrale nella vita degli abitanti di questa zona, sin dalla notte dei tempi.
























































































