Un baluardo senza tempo sulla baia di Souda
Su un imponente altopiano a 15 chilometri di distanza da Chanià, sorge Aptera, una delle più importanti città-stato di Creta. Con una veduta panoramica sulla baia di Souda e due scali portuali strategici, la città si evolse in un rilevante centro commerciale e politico, che batteva moneta propria nel periodo del suo massimo splendore (IV – III secolo a.C.).
L’origine del nome
Il nome è attribuito ad «Artemide Aptera», o anche al mitico re Pteras. Il mito più affascinante, però, narra che le Sirene vennero sconfitte in una gara con le Muse, e per questo motivo persero le loro ali («apteres» in greco = senza ali) e caddero in mare, formando le isolette Lefkes.
Visita al sito archeologico
Aptera rappresenta un mosaico unico di periodi storici, dall’età Minoica fino a quella Bizantina:
All’interno del sito si trova il Monastero di San Giovanni il Teologo, edificato con materiali provenienti dall’antica città, mentre nell’area dominano due fortezze del periodo Ottomano: Palekastro (Koules) e la fortezza di Itzedin.
I numerosi reperti – vasi, sculture e monete – sono esposti nel Museo Archeologico di Chanià. Una visita ad Aptera è un’esperienza suggestiva che abbina la conoscenza archeologica con l’incomparabile bellezza della terra cretese.
L’origine del nome
Il nome è attribuito ad «Artemide Aptera», o anche al mitico re Pteras. Il mito più affascinante, però, narra che le Sirene vennero sconfitte in una gara con le Muse, e per questo motivo persero le loro ali («apteres» in greco = senza ali) e caddero in mare, formando le isolette Lefkes.
Visita al sito archeologico
Aptera rappresenta un mosaico unico di periodi storici, dall’età Minoica fino a quella Bizantina:
- Le fortificazioni: mura di 4 chilometri testimoniano la potenza della città negli anni del periodo ellenistico.
- Cisterne romane: costruzioni con tetto a volta che alimentavano le terme pubbliche.
- Antico teatro: realizzato in pietra porosa, con una vista unica sui Monti Bianchi (Lefkà Ori).
- Complessi abitativi e monumenti sacri: una villa romana con cortile peristilio, un bouleuterion triconco e un «santuario bipartito» del V secolo a.C.
- Necropoli: un esteso cimitero fuori le mura con tombe di diverse epoche.
All’interno del sito si trova il Monastero di San Giovanni il Teologo, edificato con materiali provenienti dall’antica città, mentre nell’area dominano due fortezze del periodo Ottomano: Palekastro (Koules) e la fortezza di Itzedin.
I numerosi reperti – vasi, sculture e monete – sono esposti nel Museo Archeologico di Chanià. Una visita ad Aptera è un’esperienza suggestiva che abbina la conoscenza archeologica con l’incomparabile bellezza della terra cretese.





























































































