Un miracolo d’ingegneria sotterranea
Ad appena pochi minuti di distanza da Pythagorio, si trova uno dei più spettacolari capolavori dell’antichità: l’acquedotto o tunnel di Eupalino. Realizzato nel VI secolo a.C. dall’ingegnere Eupalino di Megara, è caratterizzato Monumento Storico Internazionale dell'Ingegneria Civile da parte dell’American Society of Civil Engineers. Nel contempo, costituisce anche parte del Monumento del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO insieme a «Pythagorio e l’Ereo di Samos».
Con una lunghezza che supera il chilometro, il tunnel era l’acquedotto che alimentava di acqua l’antica città di Samos. Un capolavoro di geometria, poichè è stato aperto da entrambi i lati della montagna raggiungendo una minima deviazione al centro.
La visita all’Acquedotto Eupalino parte dall’ingresso al sito archeologico, dove esistono dei pannelli informativi che presentano la storia e le modalità di costruzione dell’opera. Entrando nel tunnel, si possono seguire le tracce degli antichi operai all’interno di un corridoio fresco e illuminato con evidenti i segni del piccone sulle pareti.
i tre percorsi visitabili, piccolo, medio e completo, offrono un’esperienza di diversa profondità, secondo il tempo a disposizione per l’esplorazione. Alla fine del percorso, l’interno della montagna svela la perfezione dei calcoli di Eupalino, mentre proiezioni speciali ed effetti sonori fanno rivivere il momento in cui le due squadre di scavo si sono incontrate dentro la roccia, uno straordinario punto di contatto tra la genialità e l’audacia umane. Durante la visita, si raccomanda il rispetto di tutte le norme di sicurezza indicate dal personale del sito archeologico.
Lasciandosi pervadere dalla soggezione creata dal luogo, si può ascoltare l’acqua che scorre nei percorsi sotterranei ed immaginare gli antichi ingegneri che, con mezzi semplici ed un infinito sapere, sono riusciti a realizzare l’impossibile.
Con una lunghezza che supera il chilometro, il tunnel era l’acquedotto che alimentava di acqua l’antica città di Samos. Un capolavoro di geometria, poichè è stato aperto da entrambi i lati della montagna raggiungendo una minima deviazione al centro.
La visita all’Acquedotto Eupalino parte dall’ingresso al sito archeologico, dove esistono dei pannelli informativi che presentano la storia e le modalità di costruzione dell’opera. Entrando nel tunnel, si possono seguire le tracce degli antichi operai all’interno di un corridoio fresco e illuminato con evidenti i segni del piccone sulle pareti.
i tre percorsi visitabili, piccolo, medio e completo, offrono un’esperienza di diversa profondità, secondo il tempo a disposizione per l’esplorazione. Alla fine del percorso, l’interno della montagna svela la perfezione dei calcoli di Eupalino, mentre proiezioni speciali ed effetti sonori fanno rivivere il momento in cui le due squadre di scavo si sono incontrate dentro la roccia, uno straordinario punto di contatto tra la genialità e l’audacia umane. Durante la visita, si raccomanda il rispetto di tutte le norme di sicurezza indicate dal personale del sito archeologico.
Lasciandosi pervadere dalla soggezione creata dal luogo, si può ascoltare l’acqua che scorre nei percorsi sotterranei ed immaginare gli antichi ingegneri che, con mezzi semplici ed un infinito sapere, sono riusciti a realizzare l’impossibile.



















































































