Il Palazzo minoico dei colori
Cnosso, il centro più emblematico della Civiltà Minoica, nel 2025 è dichiarato Monumento del Patrimonio Culturale dell’UNESCO. Sorge sulla collina di Kefala, nelle vicinanze di Iraklio, e costituisce il maggior sito archeologico di Creta e sede del mitico re Minosse, figlio di Zeus e Europa.
Miti e storia
Legato agli affascinanti miti del Labirinto, del Minotauro e di Dedalo, Cnosso conobbe il suo massimo splendore nel periodo 2000-1350 a.C. Il palazzo reale a più livelli, ha una superficie di 22.000 m2, fu edificato in due fasi e colpisce per la complessità della sua architettura.
Visita guidata al Palazzo
L’ingresso parte dall’ala occidentale, dove domina la Sala del Trono con il trono originale in pietra ed il santuario tripartito. Nell’ala orientale, sono situati i lussuosi appartamenti reali:
Scavi e ritrovamenti
Sebbene le prime ricerche fossero avviate nel 1878 da Minoas Kalokerinos, la scoperta del Palazzo è attribuita a Sir Arthur Evans (1900-1931), che realizzò anche degli spettacolari interventi di anastilosi che suscitarono numerose critiche. I reperti originali, come gli affreschi e i giganteschi vasi pithos per la conservazione di alimenti, sono custoditi nel Museo Archeologico di Iraklio.
La visita a Cnosso è un’esperienza dal fascino misterioso che riporta agli albori della civiltà europea attraverso un complesso labirintico di storia, mito ed estetica incomparabile.
Miti e storia
Legato agli affascinanti miti del Labirinto, del Minotauro e di Dedalo, Cnosso conobbe il suo massimo splendore nel periodo 2000-1350 a.C. Il palazzo reale a più livelli, ha una superficie di 22.000 m2, fu edificato in due fasi e colpisce per la complessità della sua architettura.
Visita guidata al Palazzo
L’ingresso parte dall’ala occidentale, dove domina la Sala del Trono con il trono originale in pietra ed il santuario tripartito. Nell’ala orientale, sono situati i lussuosi appartamenti reali:
- - La Sala delle Doppie Asce: con incisi i simboli del culto.
- - Ll Megaron della Regina: decorato con il celebro affresco dei Delfini.
- - Laboratorio e Magazzini: dove il laboratorio dello scalpellino testimonia l’elevato livello dell’artigianato dell’epoca.
Scavi e ritrovamenti
Sebbene le prime ricerche fossero avviate nel 1878 da Minoas Kalokerinos, la scoperta del Palazzo è attribuita a Sir Arthur Evans (1900-1931), che realizzò anche degli spettacolari interventi di anastilosi che suscitarono numerose critiche. I reperti originali, come gli affreschi e i giganteschi vasi pithos per la conservazione di alimenti, sono custoditi nel Museo Archeologico di Iraklio.
La visita a Cnosso è un’esperienza dal fascino misterioso che riporta agli albori della civiltà europea attraverso un complesso labirintico di storia, mito ed estetica incomparabile.





