Stazioni-museo nel cuore storico della città
La metropolitana di Salonicco non è solo una grande opera infrastrutturale di trasporto, ma anche uno dei più grandi scavi archeologici urbani mai effettuati in Grecia. Durante i lavori per la metropolitana, è venuto alla luce un importante insieme di reperti archeologici, che testimonia la continuità storica della città dal periodo romano a quello bizantino. Parte di questi reperti è integrato in due stazioni, applicando un modello di sito archeologico in cui il trasporto quotidiano incontra le vestigia del passato.
La stazione Venizelou della metropolitana ne è l'esempio più emblematico. Al suo interno è esposto in situ un tratto della via centrale romana, il decumanus maximus (la via Media dei Bizantini) con negozi, portici e percorsi utilizzati per secoli. I reperti antichi sono stati reinseriti nello spazio negli anni 2023-2024, creando uno dei complessi archeologici più spettacolari all'interno di una metropolitana moderna in Europa. Inoltre, nella stazione Agia Sofia sono stati scoperti importanti resti residenziali, cisterne ed elementi architettonici che illustrano l'organizzazione della città bizantina.
Gli scavi hanno portato alla luce oltre 300.000 reperti mobili, tra cui gioielli, monete, vasi, sculture e rari oggetti di uso quotidiano. Il materiale rinvenuto riflette l'evoluzione di Salonicco quale importante centro commerciale e culturale del Mediterraneo orientale. Il progetto è stato definito dalla comunità archeologica come “un’opportunità unica per comprendere la storia stratificata della città”. Gli appassionati di storia, con un solo viaggio nella metropoli del nord della Grecia, hanno dunque la possibilità di scoprire una “città sotto la città”.
La stazione Venizelou della metropolitana ne è l'esempio più emblematico. Al suo interno è esposto in situ un tratto della via centrale romana, il decumanus maximus (la via Media dei Bizantini) con negozi, portici e percorsi utilizzati per secoli. I reperti antichi sono stati reinseriti nello spazio negli anni 2023-2024, creando uno dei complessi archeologici più spettacolari all'interno di una metropolitana moderna in Europa. Inoltre, nella stazione Agia Sofia sono stati scoperti importanti resti residenziali, cisterne ed elementi architettonici che illustrano l'organizzazione della città bizantina.
Gli scavi hanno portato alla luce oltre 300.000 reperti mobili, tra cui gioielli, monete, vasi, sculture e rari oggetti di uso quotidiano. Il materiale rinvenuto riflette l'evoluzione di Salonicco quale importante centro commerciale e culturale del Mediterraneo orientale. Il progetto è stato definito dalla comunità archeologica come “un’opportunità unica per comprendere la storia stratificata della città”. Gli appassionati di storia, con un solo viaggio nella metropoli del nord della Grecia, hanno dunque la possibilità di scoprire una “città sotto la città”.



















































































