Una tradizione enologica di 4.000 anni
Il vino di Creta non è semplicemente un prodotto, ma una delle più intense esperienze di convivialità e cultura. Con una tradizione di 4.000 anni, l’isola ospita il più antico vigneto d’Europa, incessantemente coltivato. Le scoperte a Kato Zakros, dove è stato rinvenuto il più antico vigneto coltivato, e ad Archanes, con un pigiatoio di 3.500 anni d’età, confermano il rapporto secolare dei cretesi con la vite.
Strade del vino e ospitalità
Oggi, il vigneto cretese occupa il 12,8% della superficie nazionale e costituisce la terza regione vinicola più importante della Grecia. Nella parte settentrionale dell’isola, i vitigni crescono in felice convivenza con gli ulivi, al riparo dai venti caldi del Mar Libico. Vengono rinfrescati dalla brezza dell’Egeo che rappresenta un alleato ideale per la produzione di vini di qualità. Le numerose cantine visitabili a Iraklio e Chanià offrono un’esperienza enoturistica completa, abbinando l’ospitalità autentica con le tecnologie moderne.
I tesori della terra cretese
Creta è una vera e propria «arca enologica» con rare varietà autoctone che aprono nuovi orizzonti:
La nuova generazione e la cultura
La tradizione incontra le conoscenze degli enologi specializzati che sperimentano con le botti di rovere per esaltare profumi capaci di soddisfare ogni palato. Per i cretesi, il vino è un elemento di convivialità: non si beve mai da soli, ma in compagnia, tra risate e conversazioni. Il vino cretese esalta i sapori di una delle cucine più salutari del mondo, per aggiungere al viaggio una piacevole dimensione enogastronomica. Vale la pena lasciarsi avvolgere dalla dolce euforia di un mondo dove il vino «allieta il cuore dell’uomo».
Strade del vino e ospitalità
Oggi, il vigneto cretese occupa il 12,8% della superficie nazionale e costituisce la terza regione vinicola più importante della Grecia. Nella parte settentrionale dell’isola, i vitigni crescono in felice convivenza con gli ulivi, al riparo dai venti caldi del Mar Libico. Vengono rinfrescati dalla brezza dell’Egeo che rappresenta un alleato ideale per la produzione di vini di qualità. Le numerose cantine visitabili a Iraklio e Chanià offrono un’esperienza enoturistica completa, abbinando l’ospitalità autentica con le tecnologie moderne.
I tesori della terra cretese
Creta è una vera e propria «arca enologica» con rare varietà autoctone che aprono nuovi orizzonti:
- Bianche: protagonista è la Vilana, seguita dalla Vidiano che è in ascesa, dalla Dafnì, dalla Thrapsathiri, dalla Malvasia di Candia, dal Moscato di Spina e dalla Plytò.
- Rosse: Kotsifali, Mandilari, Liatiko, Tsardana e la storica Romeiko.
La nuova generazione e la cultura
La tradizione incontra le conoscenze degli enologi specializzati che sperimentano con le botti di rovere per esaltare profumi capaci di soddisfare ogni palato. Per i cretesi, il vino è un elemento di convivialità: non si beve mai da soli, ma in compagnia, tra risate e conversazioni. Il vino cretese esalta i sapori di una delle cucine più salutari del mondo, per aggiungere al viaggio una piacevole dimensione enogastronomica. Vale la pena lasciarsi avvolgere dalla dolce euforia di un mondo dove il vino «allieta il cuore dell’uomo».




















