Vini D.O.P. con riconoscimenti internazionali
Sulle pendici del Monte Ampelos, inondate dalla luce dell’Egeo, nasce il vino di Samos. Con Denominazione di Origine Protetta, è uno dei prodotti greci tra i più noti a livello internazionale. La famosa uva che regala il moscato di Samos, è coltivata su terrazzamenti che ricordano un’opera d’arte ed il risultato è un vino in perfetto equilibrio tra la dolcezza e la finezza, la tradizione e l’innovazione.
I vigneti si stendono ad anfiteatro suo pendii, creando una scena incantevole dove la natura e l’uomo collaborano in armonia da secoli. Oggi, l’isola conta 2.200 viticoltori e 8 case vinicole.
Per scoprire la storia vinicola dell’isola, vale la pena visitare il Museo del Vino di Samos del Consorzio Vinicolo (ΕΟΣ) dell’isola. Tra le vecchie botti, arnesi, fotografie e bottiglie da collezione, si può comprendere come gli abitanti di Samos siano riusciti a trasformare la natura in arte. È opportuno seguire le visite guidate e le degustazioni che svelano il percorso del vino nei secoli, dagli antichi simposi alle contemporanee premiazioni internazionali. Vale la pena degustare il vino Moscato Bianco, il celebre «Moschoudi» (novello), nelle sue varietà secche e dolci, e scoprire le tecniche moderne che, nel rispetto della terra, ne esaltano il carattere unico.
Durante l’estate, le Feste del Vino in tutta l’isola avvicinano isolani e visitatori in una festa del gusto, con musica e tradizione. Vale la pena camminare per questi paesaggi coperti di vigneti e conoscere coloro che curano questa terra con passione, con l’aroma del moscato che accompagna in un viaggio inebriante di autenticità ed euforia. Il vino di Samos contiene tutta Samos, goccia a goccia.
I vigneti si stendono ad anfiteatro suo pendii, creando una scena incantevole dove la natura e l’uomo collaborano in armonia da secoli. Oggi, l’isola conta 2.200 viticoltori e 8 case vinicole.
Per scoprire la storia vinicola dell’isola, vale la pena visitare il Museo del Vino di Samos del Consorzio Vinicolo (ΕΟΣ) dell’isola. Tra le vecchie botti, arnesi, fotografie e bottiglie da collezione, si può comprendere come gli abitanti di Samos siano riusciti a trasformare la natura in arte. È opportuno seguire le visite guidate e le degustazioni che svelano il percorso del vino nei secoli, dagli antichi simposi alle contemporanee premiazioni internazionali. Vale la pena degustare il vino Moscato Bianco, il celebre «Moschoudi» (novello), nelle sue varietà secche e dolci, e scoprire le tecniche moderne che, nel rispetto della terra, ne esaltano il carattere unico.
Durante l’estate, le Feste del Vino in tutta l’isola avvicinano isolani e visitatori in una festa del gusto, con musica e tradizione. Vale la pena camminare per questi paesaggi coperti di vigneti e conoscere coloro che curano questa terra con passione, con l’aroma del moscato che accompagna in un viaggio inebriante di autenticità ed euforia. Il vino di Samos contiene tutta Samos, goccia a goccia.



























