Un panorama di 2.500 anni di storia greca
La Sezione Folcloristica di «Pyrgì»
La visita inizia da «Pyrgì», la vecchia abitazione del fondatore, creata con l’utilizzo di tre casali in rovina risalenti ai primi del XIX secolo, dove sono esposti rari mobili, tappeti tessuti a mano, ceramiche ed oggetti della vita tradizionale, come macine in pietra, giare e abbeveratoi rustici. La collezione include anche incisioni storiche che raffigurano momenti della Grecia moderna, nonchè importanti reperti archeologici. I giardini che circondano l’edificio sono pieni di alberi e piante ornamentali appartenenti alla flora mediterranea, rafforzando la sensazione di armonia e di perennità dello spirito greco.
Museo dell’Arte Greca Contemporanea
All’inizio degli anni Settanta, Ion Vorres ha esteso la sua attività alla creatività contemporanea, credendo nella forza dell’arte greca di rinascere dopo la guerra. In un edificio progettato dall’architetto Michalis Fotiadis, è ospitata una delle più importanti collezioni di pittura e scultura del Paese. Queste opere sono gli esemplari più rappresentativi di artisti greci della seconda metà del XX secolo, che valorizzano nuove idee e spunti artistici.
Una Fondazione per la Nazione
Nel 1983, Ion Vorres ha regalato tutta la sua collezione personale alla Nazione greca, fondando il «Museo Vorres» come fondazione culturale di pubblica utilità. Oggi, il Museo costituisce un polo di attrazione a livello internazionale, che accoglie ogni anno migliaia di visitatori, tra alunni e studenti fino a capi di Stato ed ambasciatori. Resta uno spazio dove la memoria storica incontra la ricerca artistica contemporanea.








































































































