Viaggio nel passato della regione orientale di Creta
La collezione è composta da oggetti provenienti principalmente dagli scavi in antichi insediamenti, tombe, santuari, ecc., effettuati negli ultimi settant’anni all’incirca. Nelle sue vetrine, si possono ammirare più di 1.500 vasi del III millennio a.C., nonchè reperti in oro e bronzo – i più antichi di Creta.
Un posto speciale occupa la celebre «Dea di Myrtos», un vaso rituale che raffigura una figura femminile, proveniente dall’insediamento di Fournos Korifì, vicino al paesino di Myrtos, a Ierapetra. Estrememente interessanti sono anche le offerte funerarie della necropoli di Agia Fotià, ritenuta uno dei maggiori siti archeologici preistorici in Grecia, ed i reperti provenienti dal palazzo minoico di Malia.
La visita al museo può essere idealmente abbinata ad una passeggiata al Lago Voulismeni oppure ad una breve escursione verso Kritsà, la Madonna Kerà oppure l’antica Lato. È consigliabile fare una sosta al Museo Archeologico di Agios Nikolaos per ammirare la grande storia di Creta dispiegarsi davanti agli occhi del visitatore.















































































































