Il Museo Archeologico di Elefsina (Eleusi) si trova all’interno del sito archeologico, sul lato meridionale della collina su cui sorgeva l’antica città. L’edificio storico, opera dell’architetto Ioannis Moussis, completato nel 1890, invita i visitatori ad un viaggio in una delle cinque città sacre dell’antichità, nota per i Misteri Eleusi in onore di Demetra e Persefone.
Sculture e Anatemi
Nelle sale sono esposti meravigliosi elementi architettonici. Una posizione di rilievo è occupata dalla colossale Kore Cistofora, una delle Cariatidi che sostenevano i Piccoli Propilei, mentre la Kore Fuggente proviene dalla decorazione della Casa Sacra. Rilevanti sono anche gli anatemi degli adepti, come il grande rilievo eleusino con Trittolemo, il rilievo romano di Lacratide ed il celebre Pinax di Ninnion, che raffigura l’arrivo degli iniziati. Nel campo della scultura, domina la statua acefala di Demetra (opera di Agoracrito, 420 a.C.), Asclepio e Antinoo, il prediletto di Adriano.
Epigrafi e ceramiche
Una testimonianza storica di particolare interesse è il rilievo con il decreto del 421 a.C. che si riferisce alla costruzione del ponte sul lago sacro dei Reitoi (l’odierna Koumoundourou). La collezione di ceramiche include vasi rituali, come kernoi e plemocoe, utilizzati esclusivamente nel culto.
Reperti funerari e cortile
Il Museo offre rari reperti provenienti dalla necropoli “Occidentale” e “Meridionale” di Elefsina. Il reperto più significativo è l’Anfora Protoattica (650 a.C.), nota per la scena dell’accecamento di Polifemo sul collo ed il mito di Perseo sul corpo. Spicca, inoltre, l’urna funeraria in bronzo rinvenuta in una teca in pietra. Infine, nel cortile, sono esposti capitelli, fiaccole in marmo e l’impressionate sarcofago con la rappresentazione in rilievo della caccia al cinghiale Calidonio.