Testimonianze di civiltà di un antichissimo regno
La prima delle due sezioni più rilevanti del museo è dedicata alla tarda Età del Bronzo (XV-XII secolo a.C.), con reperti micenei e ceramiche a pittura opaca, prove della presenza e dell'influenza del mondo miceneo nella regione. La seconda sezione, dedicata all'Età Arcaica e Classica (VI-V secolo a.C.), viene a colmare una lacuna significativa nella ricostruzione storica del mondo ellenico della Macedonia Superiore: i reperti archeologici riflettono l'insediamento delle stirpi doriche-macedoni, la continuità degli influssi micenei e lo sviluppo insediativo che portò alla formazione di comunità politicamente organizzate.
Tra gli splendidi reperti archeologici presentate negli spazi espositivi del Museo Archeologico di Aiani, spiccano i gioielli in oro e i preziosi corredi funerari provenienti da tombe macedoni nonché le ceramiche elaborate, le figurine (idoli), le iscrizioni, gli elementi del decoro architettonico e i reperti che illustrano la vita politica, economica e artistica della regione. Particolarmente interessanti sono le rappresentazioni di case e di laboratori, nonché dei reperti relativi alla religione e alle pratiche funerarie degli antichi abitanti di Elimiotide.
Aiani, capoluogo dell'antica Elimea o Elimiotide, emerge dalla mostra come un luogo dalla forte identità culturale e di un notevole dinamismo storico. Il museo è anche un moderno centro di ricerca di rilevanza nazionale, in quanto raccoglie e studia sistematicamente i dati ottenuti dagli scavi in corso nella zona.
La visita al museo può essere facilmente combinata con un tour dell'area archeologica dell'antica città, situata a breve distanza, e con percorsi naturalistici nei dintorni di Aiani, un luogo che respira l'atmosfera della sua storia millenaria.













































































































