A Karlovasi, sull’isola di Samos, un luogo con una profonda tradizionale industriale, è situato il Museo della Concia, unico nel suo genere in Grecia. È ospitato in un imponente vecchio “tambakiko” (conceria) in pietra e rappresenta una testimonianza vivente dell’epoca in cui a Samos dominava la lavorazione ed il commercio del cuoio da suola in tutto il Mediterraneo.
L’epoca d’oro della Concia di Samos
La storia della concia sull’isola comincia come attività di piccole famiglie nel porto di Vathì, ma è a Karlovasi che si ha una vera e propria fioritura nell’ultimo quarto del XIX secolo. La posizione strategica dell’isola ed i privilegi commerciali dell’Egemonia di Samos, come l’assenza di accise doganali, consentono alle pelli di Samos di essere esportate sui mercati dell’Europa, dei Balcani e dell’Asia Minore. Questa fioritura continua fino al 1930, rendendo Karlovasi un solido centro economico ed urbano, prima della decadenza industriale e la concorrenza che conducono ad un declino definitivo del settore intorno alla fine del XX secolo.
Visita al Museo
Oggi, mentre le “carcasse” in pietra dei vecchi stabilimenti si ergono ancora lungo il litorale creando uno scenario suggestivo, il Museo della Concia intende narrare questo glorioso percorso. Durante la visita, si possono scoprire gli strumenti tradizionali, i macchinari pesanti ed i metodi speciali di lavorazione delle pelli, dall’ammollo fino alla lucidatura finale.
Memoria viva e identità culturale
Il ricco materiale fotografico, i documenti autentici e la mappa dettagliata delle concerie funzionanti sull’isola, ricompongono la quotidianità degli operai e dei commercianti di un’epoca passata. Una visita al Museo non offre solo conoscenze intorno ad un’arte del passato, ma anche una comprensione profonda dell’identità culturale di Samos, forgiata con la fatica e la creatività della sua gente.