Uno scrigno di cultura e storia
Il Museo della masticha di Chios, esclusivamente dedicato alle "lacrime profumate" dell’isola, è situato nella zona dei paesi di produzione del mastice aromatico, i famosi Mastichochoria, un insieme di borghi medievali rimasti immutati dal XIV secolo. L’edificio moderno che ospita il museo è perfettamente integrato nell'ambiente circostante e si estende su una superficie di 3.270 m² all'interno di un rigoglioso boschetto di lentischi, costituendo un’arca della tradizione atta a offrire ai visitatori un'esperienza immersiva.
Una tradizione riconosciuta dall'UNESCO
L'obiettivo principale della fondazione è valorizzare la storia produttiva e la coltivazione tradizionale dell’arbero della masticha, inclusa dall'UNESCO nel 2014 nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità. La mostra mira a valorizzare la storicità del prodotto, la cui raccolta e pulizia avvengono ancora oggi esclusivamente a mano, e a mettere in risalto la sostenibilità ambientale e l'arte della terra di Chios.
Un viaggio nella storia della "lacrima aromatica”
La visita alla mostra permanente inizia con la presentazione della varietà Pistacia lentiscus di Chia e della sua resina, ufficialmente riconosciuta come prodotto medicinale naturale dal 2015. La prima sezione descrive il know-how tradizionale, mentre la seconda illustra come la gestione del mastice abbia plasmato il paesaggio agricolo e abitativo unico della parte meridionale dell'isola. La terza sezione è dedicata alla gestione cooperativa e alla trasformazione moderna che permette alla masticha di essere commercializzata in tutto il mondo, dal settore farmaceutico a quello cosmetico.
Un'esperienza immersiva nella natura e nella cultura
L'esperienza museale si completa con la mostra all'aperto, che permette al pubblico di entrare in contatto diretto con l'ambiente naturale della pianta. Inoltre, nelle sale "Schinos" e "Kentitiri" vengono ospitate mostre temporanee e programmi didattici volti a mantenere vivo il legame della società con la cultura. Il progetto, frutto della collaborazione tra l'Unione dei Produttori di Masticha (PIOP) e lo Stato, rappresenta una tappa imperdibile per chiunque desideri scoprire l'autentica essenza di Chios.
Una tradizione riconosciuta dall'UNESCO
L'obiettivo principale della fondazione è valorizzare la storia produttiva e la coltivazione tradizionale dell’arbero della masticha, inclusa dall'UNESCO nel 2014 nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità. La mostra mira a valorizzare la storicità del prodotto, la cui raccolta e pulizia avvengono ancora oggi esclusivamente a mano, e a mettere in risalto la sostenibilità ambientale e l'arte della terra di Chios.
Un viaggio nella storia della "lacrima aromatica”
La visita alla mostra permanente inizia con la presentazione della varietà Pistacia lentiscus di Chia e della sua resina, ufficialmente riconosciuta come prodotto medicinale naturale dal 2015. La prima sezione descrive il know-how tradizionale, mentre la seconda illustra come la gestione del mastice abbia plasmato il paesaggio agricolo e abitativo unico della parte meridionale dell'isola. La terza sezione è dedicata alla gestione cooperativa e alla trasformazione moderna che permette alla masticha di essere commercializzata in tutto il mondo, dal settore farmaceutico a quello cosmetico.
Un'esperienza immersiva nella natura e nella cultura
L'esperienza museale si completa con la mostra all'aperto, che permette al pubblico di entrare in contatto diretto con l'ambiente naturale della pianta. Inoltre, nelle sale "Schinos" e "Kentitiri" vengono ospitate mostre temporanee e programmi didattici volti a mantenere vivo il legame della società con la cultura. Il progetto, frutto della collaborazione tra l'Unione dei Produttori di Masticha (PIOP) e lo Stato, rappresenta una tappa imperdibile per chiunque desideri scoprire l'autentica essenza di Chios.





