Un viaggio a Tilos alla scoperta degli elefanti nani
Il personale della mostra è sempre a disposizione per rispondere alle domande dei visitatori, anche se gli oggetti esposti parlano da sé. Sulle pareti sono collocate fotografie degli anni in cui Symeonidis e il suo team hanno scoperto oltre 15.000 ossa fossilizzate, appartenenti all'ultima popolazione di elefanti d'Europa. Arrivati dall'Asia Minore circa 50.000 anni fa, in un'epoca geomorfologicamente molto diversa dalla nostra, gli elefanti vissero a Tilos intorno al 3.700-4.000 a.C., prima di scomparire.
La mostra fornisce un quadro storico chiaro e completo, tanto che vengono citati anche casi simili di elefanti nani presenti in altre isole greche, come Creta. Nelle vetrine sono esposti fossili di elefanti nani, ossa di ippopotami, cervi, tartarughe e altri mammiferi, frammenti di zanne, reperti antropologici, vasi, sculture, rilievi e idoli che vanno dall'antichità all'epoca ellenistica.
Merita sicuramente una visita la grotta di Charkadiò nel cui interno sono state ritrovate le ossa fossili di elefanti nani, a breve distanza.














































































































