Nuclei di Ortodossia disseminati sull’isola
Con sei monasteri e più di 300 chiesette e cappelle, Idra è una meta anche di interesse religioso. La sua attività monastica si concentra soprattutto tra il XVIII e il XIX secolo, quando furono edificati la maggior parte dei luoghi di culto. Ognuno ha la propria storia.
Sulla sommità della collina della zona di Kiafa domina la chiesa di san Costantino l’Idriota, Neomartire. Il tempio è stato costruito vicino alla casa paterna del Santo e custodisce la sua sacra reliquia.
Altrettanto suggestiva è la visita al Monastero del Profeta Elia, fondato nel 1813. Si trova al centro dell’isola, sulle pendici sud-orientali del monte Eros, a oltre 450 metri di altitudine. Il suo portale è ornato da un mosaico del Profeta Elia, mentre all’interno del katholikon vedrete una splendida iconostasi lignea scolpita e antiche icone portatili. Il monastero dispone anche di una biblioteca e durante la Guerra d’Indipendenza del 1821 fu utilizzato come prigione.
Nella città di Idra, non mancate di visitare la chiesa di Agios Dimitrios, che è dedicata a tre Santi: san Demetrio il Megalomartire, sant’Antonio il Grande e san Costantino l’Idriota, Neomartire. Ospita persino un’icona considerata la prima raffigurazione agiografica del santo patrono dell’isola.
Altre chiese di particolare rilievo che ornano le strade e le colline dell’isola sono quella della Presentazione di Cristo (1780), di San Giovanni Battista (XVIII secolo) a Kaminia, di Santa Barbara (1798) nella zona dei “Gyftika” e della Dormizione della Vergine (XVII secolo) nel porto di Idra.
Sulla sommità della collina della zona di Kiafa domina la chiesa di san Costantino l’Idriota, Neomartire. Il tempio è stato costruito vicino alla casa paterna del Santo e custodisce la sua sacra reliquia.
Altrettanto suggestiva è la visita al Monastero del Profeta Elia, fondato nel 1813. Si trova al centro dell’isola, sulle pendici sud-orientali del monte Eros, a oltre 450 metri di altitudine. Il suo portale è ornato da un mosaico del Profeta Elia, mentre all’interno del katholikon vedrete una splendida iconostasi lignea scolpita e antiche icone portatili. Il monastero dispone anche di una biblioteca e durante la Guerra d’Indipendenza del 1821 fu utilizzato come prigione.
Nella città di Idra, non mancate di visitare la chiesa di Agios Dimitrios, che è dedicata a tre Santi: san Demetrio il Megalomartire, sant’Antonio il Grande e san Costantino l’Idriota, Neomartire. Ospita persino un’icona considerata la prima raffigurazione agiografica del santo patrono dell’isola.
Altre chiese di particolare rilievo che ornano le strade e le colline dell’isola sono quella della Presentazione di Cristo (1780), di San Giovanni Battista (XVIII secolo) a Kaminia, di Santa Barbara (1798) nella zona dei “Gyftika” e della Dormizione della Vergine (XVII secolo) nel porto di Idra.




































