Discover the spiritual gem of Skiros
Edificato sull’impotente roccia di Chora, il capoluogo di Skiros, al di sotto del Castello Medievale, il Monastero di San Giorgio domina il panorama come uno fulcro religioso e spirituale tra i più importante dell’isola. Salendovi, si percepisce la serenità che è permeata ogni pietra di questo luogo sacro, dal cui cortile, si gode una vista mozzafiato sul Mar Egeo.
Il monastero fu fondato nel X secolo, durante il regno dell’imperatore Niceforo Foca, che lo dedicò a San Giorgio, santo patrono di Skiros, in segno di gratitudine per la vittoria sui Saraceni. Da allora costituisce un faro di fede e un punto di riferimento per gli abitanti dell’isola e i visitatori. Nel XV secolo, il monastero entrò in contatto con il Complesso Monastico Megisti Lavra del Monte Athos), acquisendo particolare rilevanza religiosa ed economica. Nel corso dei secoli, ha continuato a svolgere un ruolo fondamentale sull’isola, operando come centro di educazione, rifugio e guida spirituale.
L’attuale katholikon, chiesa principale, edificata intorno al 1600 d.C., si distingue per la sua architettura bizantina, gli elaborati intagli in legno e i tradizionali tetti in tegole. Nell’interno sono conservate due rare icone bizantine di San Giorgio, opere di grande valore artistico, nonchè importanti cimeli ecclesiastici e antichi manoscritti. Tra questi, è inclusa anche la medaglia del campione olimpionico Spyros Louis, donata dallo stesso al monastero in segno di gratitudine.
Se poi ci si trova a Skiros il giorno della festa di San Giorgio, il 23 aprile (o il Lunedì di Pasqua, quando la Pasqua si festeggia più tardi) si può assistere alla solenne celebrazione dal patrono dell’isola. La festa inizia dal monastero e culmina con la processione dell’icona verso Chora, accompagnata da salmi, musica bizantina e numerosi fedeli in costumi tradizionali. Le campane suonano in tutto il territorio e i cortili si animano con cibo, vino e danze, in una celebrazione di devozione e comunione, profondamente legata alla storia locale.
Il monastero fu fondato nel X secolo, durante il regno dell’imperatore Niceforo Foca, che lo dedicò a San Giorgio, santo patrono di Skiros, in segno di gratitudine per la vittoria sui Saraceni. Da allora costituisce un faro di fede e un punto di riferimento per gli abitanti dell’isola e i visitatori. Nel XV secolo, il monastero entrò in contatto con il Complesso Monastico Megisti Lavra del Monte Athos), acquisendo particolare rilevanza religiosa ed economica. Nel corso dei secoli, ha continuato a svolgere un ruolo fondamentale sull’isola, operando come centro di educazione, rifugio e guida spirituale.
L’attuale katholikon, chiesa principale, edificata intorno al 1600 d.C., si distingue per la sua architettura bizantina, gli elaborati intagli in legno e i tradizionali tetti in tegole. Nell’interno sono conservate due rare icone bizantine di San Giorgio, opere di grande valore artistico, nonchè importanti cimeli ecclesiastici e antichi manoscritti. Tra questi, è inclusa anche la medaglia del campione olimpionico Spyros Louis, donata dallo stesso al monastero in segno di gratitudine.
Se poi ci si trova a Skiros il giorno della festa di San Giorgio, il 23 aprile (o il Lunedì di Pasqua, quando la Pasqua si festeggia più tardi) si può assistere alla solenne celebrazione dal patrono dell’isola. La festa inizia dal monastero e culmina con la processione dell’icona verso Chora, accompagnata da salmi, musica bizantina e numerosi fedeli in costumi tradizionali. Le campane suonano in tutto il territorio e i cortili si animano con cibo, vino e danze, in una celebrazione di devozione e comunione, profondamente legata alla storia locale.



























