Agricoltura locale e sapori che profumano di Egeo
Nella piccola isola di Schinoussa, con il microclima mite tipico delle Piccole Cicladi, gli abitanti coltivano la terra con metodi naturali, valorizzando il terreno arido e la brezza marina, che conferiscono ai prodotti un sapore particolare, leggermente salato.
Protagonista dell'isola è la cicerchia di Schinousa, con il suo caratteristico colore dorato e la consistenza vellutata. È considerata una delle più pregiate dell'Egeo, resa speciale dalla bassa umidità dell'isola e dall'uso di tecniche tradizionali di essiccazione.
Il cappero di Schinoussa, raccolto con cura dai pendii rocciosi dove scesce, è il secondo simbolo gastronomico dell'isola. Conservato sott’aceto o sotto sale, trova ampio utilizzo nelle insalate locali e nei piatti a base di pesce.
Il timo, la salvia e l'origano vengono essiccati naturalmente e venduti come erbe aromatiche di alta qualità, mentre il denso e profumato miele dell'isola deriva da arre ricoperte di macchia mediterranea. Una menzione speciale merita anche il sesamo di Schinousa.
Tra le deliziose erbe raccolte a mano ci sono gli asparagi selvatici, la cicoria selvatica amara, i ricacci di brassiche, le bietole da costa, il rabarbaro selvatico, e la senape.
I fichi d'India, i corbezzoli e fichi elargiscono generosamente i loro frutti.
Nonostante la superficie limitata dell'isola, l'allevamento continua a svolgere un ruolo importante. Gli abitanti del luogo producono piccole quantità di formaggio caprino e di xinomyzithra (latticino dal sapore acidulo), naturalmente stagionati in vasi di terracotta. Altri formaggi tipici sono kefalotyri (formaggio a pasta dura), ladotyri, l'axialo, xinotyro e Kopanistì.
In estate, le donne preparano ancora il tradizionale pane “matsato” con lievito madre, lavorato in piccoli pezzi d’impasto (“matsakia”) e cotto nel forno a legna.
La cucina locale valorizza questi prodotti con ricette tramandate di generazione in generazione: dalla purea di cicerchia con lo sgombro affumicato e i fegatini di capretto fritti, fino alla pasta con aringa e cipolla.
Vale la pena assistere alla festa della cicerchia che si tiene a Chora tutti gli anni ad agosto e cercare i piccoli produttori che vendono cicerchie, capperi ed erbe aromatiche.
Protagonista dell'isola è la cicerchia di Schinousa, con il suo caratteristico colore dorato e la consistenza vellutata. È considerata una delle più pregiate dell'Egeo, resa speciale dalla bassa umidità dell'isola e dall'uso di tecniche tradizionali di essiccazione.
Il cappero di Schinoussa, raccolto con cura dai pendii rocciosi dove scesce, è il secondo simbolo gastronomico dell'isola. Conservato sott’aceto o sotto sale, trova ampio utilizzo nelle insalate locali e nei piatti a base di pesce.
Il timo, la salvia e l'origano vengono essiccati naturalmente e venduti come erbe aromatiche di alta qualità, mentre il denso e profumato miele dell'isola deriva da arre ricoperte di macchia mediterranea. Una menzione speciale merita anche il sesamo di Schinousa.
Tra le deliziose erbe raccolte a mano ci sono gli asparagi selvatici, la cicoria selvatica amara, i ricacci di brassiche, le bietole da costa, il rabarbaro selvatico, e la senape.
I fichi d'India, i corbezzoli e fichi elargiscono generosamente i loro frutti.
Nonostante la superficie limitata dell'isola, l'allevamento continua a svolgere un ruolo importante. Gli abitanti del luogo producono piccole quantità di formaggio caprino e di xinomyzithra (latticino dal sapore acidulo), naturalmente stagionati in vasi di terracotta. Altri formaggi tipici sono kefalotyri (formaggio a pasta dura), ladotyri, l'axialo, xinotyro e Kopanistì.
In estate, le donne preparano ancora il tradizionale pane “matsato” con lievito madre, lavorato in piccoli pezzi d’impasto (“matsakia”) e cotto nel forno a legna.
La cucina locale valorizza questi prodotti con ricette tramandate di generazione in generazione: dalla purea di cicerchia con lo sgombro affumicato e i fegatini di capretto fritti, fino alla pasta con aringa e cipolla.
Vale la pena assistere alla festa della cicerchia che si tiene a Chora tutti gli anni ad agosto e cercare i piccoli produttori che vendono cicerchie, capperi ed erbe aromatiche.




































