l'oro rosso della terra greca
Lo zafferano di Kozani, prodotto a Denominazione di Origine Protetta (DOP), è considerato uno dei migliori al mondo. La sua superiorità indiscussa risiede nella sua purezza e nel suo potere colorante che supera di almeno 50 gradi il limite minimo internazionale previsto dagli standard ISO, rendendolo unico nel suo genere.
Mitologia e storia
Secondo la mitologia greca, Krokos (Crocus) era amico del dio Ermes. Durante un gioco, Ermes lo colpì accidentalmente alla testa e, da quella ferita sbocciò un fiore, mentre tre gocce del suo sangue diedero origine agli stimmi rossi presenti al centro del fiore. Le sue proprietà benefiche erano note fin dall'antichità: Ippocrate lo utilizzava come droga per curare varie malattie e Cleopatra lo aggiungeva alle sue preparazioni cosmetiche. Un'antica testimonianza dell'uso di questa pianta è fornita dall'affresco ritrovato nel sito archeologico di Akrotiri a Santorini, risalente al 1600 a.C., che raffigura giovani donne intente a raccogliere i fiori di croco.
Benessere e tonificazione
L'uso regolare dello zafferano esercita un'azione antiossidante e antinvecchiamento davvero efficace. Studi scientifici hanno dimostrato che questo prodotto aiuta a rafforzare la memoria, a combattere lo stress e a ridurre il colesterolo. In commercio è disponibile sia sotto forma di stimmi rossi essiccati che in polvere, ma sono disponibili anche preparati galenici dall’effetto tonificante immediato e di rafforzamento del sistema immunitario in modo naturale.
Uso culinario
Lo zafferano, con il suo aroma iodato e il suo sapore leggermente amarognolo, esalta il gusto di piatti, dessert e bevande, conferendo loro un colore giallo vibrante. Gli abitanti di Kozani sono soliti aromatizzare con esso il tsipouro, il distillato di vinacce locale. Si abbina perfettamente anche al caffè e al tè, dando vita a bevande dal profilo aromatico sofisticato. È tuttavia necessario prestare attenzione alle dosi, perché il suo sapore intenso potrebbe sopraffare gli altri ingredienti. Lo zafferano di Kozani è un dono prezioso della natura che unisce tradizione, scienza moderna della salute e gastronomia internazionale.
Mitologia e storia
Secondo la mitologia greca, Krokos (Crocus) era amico del dio Ermes. Durante un gioco, Ermes lo colpì accidentalmente alla testa e, da quella ferita sbocciò un fiore, mentre tre gocce del suo sangue diedero origine agli stimmi rossi presenti al centro del fiore. Le sue proprietà benefiche erano note fin dall'antichità: Ippocrate lo utilizzava come droga per curare varie malattie e Cleopatra lo aggiungeva alle sue preparazioni cosmetiche. Un'antica testimonianza dell'uso di questa pianta è fornita dall'affresco ritrovato nel sito archeologico di Akrotiri a Santorini, risalente al 1600 a.C., che raffigura giovani donne intente a raccogliere i fiori di croco.
Benessere e tonificazione
L'uso regolare dello zafferano esercita un'azione antiossidante e antinvecchiamento davvero efficace. Studi scientifici hanno dimostrato che questo prodotto aiuta a rafforzare la memoria, a combattere lo stress e a ridurre il colesterolo. In commercio è disponibile sia sotto forma di stimmi rossi essiccati che in polvere, ma sono disponibili anche preparati galenici dall’effetto tonificante immediato e di rafforzamento del sistema immunitario in modo naturale.
Uso culinario
Lo zafferano, con il suo aroma iodato e il suo sapore leggermente amarognolo, esalta il gusto di piatti, dessert e bevande, conferendo loro un colore giallo vibrante. Gli abitanti di Kozani sono soliti aromatizzare con esso il tsipouro, il distillato di vinacce locale. Si abbina perfettamente anche al caffè e al tè, dando vita a bevande dal profilo aromatico sofisticato. È tuttavia necessario prestare attenzione alle dosi, perché il suo sapore intenso potrebbe sopraffare gli altri ingredienti. Lo zafferano di Kozani è un dono prezioso della natura che unisce tradizione, scienza moderna della salute e gastronomia internazionale.




































