Una fortezza medievale con vista panoramica sul Mar Egeo
A ovest di Rodi, la minuscola Chalki La invita a trascorrere una vacanza spensierata e tranquilla ed a scoprirne le bellezze.
Passeggi per i pittoreschi vicoli tra le case colorate di Nimboriò (o Emporiò), l'unico insediamento dell'isola, costruito a forma di anfiteatro attorno al porto, e prosegua in salita verso il fianco della collina. Lì incontrerà Choriò, l'insediamento medievale abbandonato e antica capitale dell'isola.
Faccia una sosta alla chiesetta della Panagià e poi salga lungo il sentiero verso la cima della collina di Agios Nikolaos, dove domina il castello dei Cavalieri, costruito nel XIV secolo dai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni. Si dice che sia stato probabilmente costruito sulle fondamenta di un'antica muraglia ellenistica, mentre all'ingresso vedrà lo stemma del Gran Maestro dei Cavalieri di San Giovanni, Pierre d’Aubusson.
Prima di entrare, si fermi un attimo e ammiri dall’alto il Mar Egeo, l’insediamento e i mulini a vento restaurati. All'interno del castello troverà la chiesetta di Agios Nikolaos, le cui pareti sono decorate con affreschi del XV e del XVII secolo.
Per la cronaca, il castello fu abbandonato nel 1493, quando gli abitanti dell'isola si trasferirono a Rodi, mentre nel 1522 fu conquistato dai turchi. Durante il periodo in cui era in funzione, comunicava con la torre di Capo Kefalì, a sud-ovest dell'isola, inviando segnali agli osservatori di Rodi.
Passeggi per i pittoreschi vicoli tra le case colorate di Nimboriò (o Emporiò), l'unico insediamento dell'isola, costruito a forma di anfiteatro attorno al porto, e prosegua in salita verso il fianco della collina. Lì incontrerà Choriò, l'insediamento medievale abbandonato e antica capitale dell'isola.
Faccia una sosta alla chiesetta della Panagià e poi salga lungo il sentiero verso la cima della collina di Agios Nikolaos, dove domina il castello dei Cavalieri, costruito nel XIV secolo dai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni. Si dice che sia stato probabilmente costruito sulle fondamenta di un'antica muraglia ellenistica, mentre all'ingresso vedrà lo stemma del Gran Maestro dei Cavalieri di San Giovanni, Pierre d’Aubusson.
Prima di entrare, si fermi un attimo e ammiri dall’alto il Mar Egeo, l’insediamento e i mulini a vento restaurati. All'interno del castello troverà la chiesetta di Agios Nikolaos, le cui pareti sono decorate con affreschi del XV e del XVII secolo.
Per la cronaca, il castello fu abbandonato nel 1493, quando gli abitanti dell'isola si trasferirono a Rodi, mentre nel 1522 fu conquistato dai turchi. Durante il periodo in cui era in funzione, comunicava con la torre di Capo Kefalì, a sud-ovest dell'isola, inviando segnali agli osservatori di Rodi.










































