Il gioiello veneziano di Rethimno
A nord della città di Rethimno, sulla collina di Paleokastro, si erge maestosa la Fortetza, la fortezza veneziana che costituisce il monumento più riconoscibile della zona. Edificata sul finire del XVI secolo, come baluardo contro gli attacchi dal mare, la fortezza offre oggi un affascinante viaggio nel periodo della dominazione veneziana.
Un viaggio nella storia
Entrando dalla monumentale porta orientale, ci si trova di fonte ad uno scenario di fiaba dove l’architettura militare incontra l’organizzazione amministrativa dei veneziani. I possenti bastioni con le loro feritoie, le polveriere restaurate ad opera d’arte, le cisterne dell’acqua e i magazzini di alimentari testimoniano il carattere difensivo della fortezza. Dal bastione di San Nicola, la vista del porto veneziano e della città vecchia è da mozzafiato.
Centro amministrativo e religioso
Questa costruzione non era solo una fortezza, ma anche il nucleo della vita pubblica. Nella piazza centrale domina il Palazzo Pubblico, la dimora del Rettore e dei consiglieri. Il carattere religioso è dato dal palazzo del vescovo e dalla cattedrale dedicata a San Nicola che successivamente fu trasformata nell’imponente moschea di Ibrahim Han, mentre la cappella di Agios Theodoros Trichinas completa il carattere sacro dello spazio.
Patrimonio culturale
Proprio nello spazio esterno, la fortezza pentagonale ottomana, ospita oggi il Museo Archeologico di Rethimno con notevoli reperti provenienti da tutta la provincia.
Con una visita alla Fortezza, si ha l’opportunità di ascoltare la voce del passato, calpestando sentieri carichi di memorie storiche. È un luogo ideale dove passeggiare e meditare la storia travagliata di Rethimno che si dispiega davanti agli occhi dei visitatori offrendo la più suggestiva narrazione di Creta.
Un viaggio nella storia
Entrando dalla monumentale porta orientale, ci si trova di fonte ad uno scenario di fiaba dove l’architettura militare incontra l’organizzazione amministrativa dei veneziani. I possenti bastioni con le loro feritoie, le polveriere restaurate ad opera d’arte, le cisterne dell’acqua e i magazzini di alimentari testimoniano il carattere difensivo della fortezza. Dal bastione di San Nicola, la vista del porto veneziano e della città vecchia è da mozzafiato.
Centro amministrativo e religioso
Questa costruzione non era solo una fortezza, ma anche il nucleo della vita pubblica. Nella piazza centrale domina il Palazzo Pubblico, la dimora del Rettore e dei consiglieri. Il carattere religioso è dato dal palazzo del vescovo e dalla cattedrale dedicata a San Nicola che successivamente fu trasformata nell’imponente moschea di Ibrahim Han, mentre la cappella di Agios Theodoros Trichinas completa il carattere sacro dello spazio.
Patrimonio culturale
Proprio nello spazio esterno, la fortezza pentagonale ottomana, ospita oggi il Museo Archeologico di Rethimno con notevoli reperti provenienti da tutta la provincia.
Con una visita alla Fortezza, si ha l’opportunità di ascoltare la voce del passato, calpestando sentieri carichi di memorie storiche. È un luogo ideale dove passeggiare e meditare la storia travagliata di Rethimno che si dispiega davanti agli occhi dei visitatori offrendo la più suggestiva narrazione di Creta.











































