Fede, arte e storia
In ogni angolo dell'area di Kozani, le chiese e i monasteri raccontano storie secolari attraverso le loro architetture in pietra, le iconostasi in legno intagliato e gli affreschi. Le opere degli abili maestri di pietra e dei pittori popolari riflettono le condizioni dell'epoca in cui erano state create, come le chiese basse e senza cupola, costruite così per essere quasi invisibili, secondo le rigide disposizioni dei conquistatori ottomani.
I monumenti religiosi del monte Voio
In un paesaggio incantevole, tra i paesi di Vythos e Avgerinos, il monastero di Agia Triada (della Santissima Trinità), risalente al 1792, domina con la sua chiesa principale (katholikon), in stile atonita, costruita dal capomastro Georgios Koustas, originario del paese di Zoupaniotis. Il suo programma iconografico, opera del pittore popolare Michail di Chioniades, il famoso paese epirota di mastri artigiani, è di grande effetto, e lo stesso vale per la chiesa di Agios Achillios nel paese di Pentalofos, la più antica del paese, risalente al 1742, impreziosita di straordinarie agiografie nel suo matroneo. Nella stessa area, la piazza centrale di Pentalofos ospita la chiesa dedicata al suo santo patrono Agios Athanasios, risalente al 1816.
La nobile cittadina di Siatista e Mikrokastro
Il Monastero della Dormizione (Koimiseos tis Theotokou) presso il paesino semimontano di Mikrokastro, legato alla tradizionale usanza dei Cavalieri, si è sviluppato gradualmente nel corso dei secoli e svolse un ruolo fondamentale nel campo della beneficenza a livello nazionale. A Siatista, la chiesa di Agia Paraskevì (1677) nel quartiere di Gerania, dotata di un alto campanile esagonale, è un magnifico esempio di architettura post-bizantina. Nel quartiere di Chora, sempre a Siatista, si erge l'imponente chiesa di Agios Dimitrios (1912), progettata da Aristotelis Zachos, che con il suo campanile alto 25 metri è un importante punto di riferimento della cittadina.
Eratyra e Namata
Al di sopra del paese di Eratyra si erge il monastero di Agios Athanasios, risalente al 1600, famoso per la sua iconostasi intagliata nel legno. Nel centro del paese, la chiesa di Agios Georgios, una basilica a cinque navate con vestibolo esterno (esonartece), colpisce per l'iconostasi dorata e il programma iconografico, opera dei pittori popolari dell’importante "Scuola di Selitsa". A sua volta, la piccola chiesa di Agios Nikolaos custodisce rari esempi di arte post-bizantina realizzati da un monaco locale. Infine, vicino al paese di Namata, il monastero di Agia Paraskevì, nonostante le ripetute devastazioni, conserva nella sua chiesa principale (katholikon) eccezionali affreschi, probabilmente risalenti al XVI secolo, offrendo un luogo di culto unico sulle pendici del monte Siniatsiko.
I monumenti religiosi del monte Voio
In un paesaggio incantevole, tra i paesi di Vythos e Avgerinos, il monastero di Agia Triada (della Santissima Trinità), risalente al 1792, domina con la sua chiesa principale (katholikon), in stile atonita, costruita dal capomastro Georgios Koustas, originario del paese di Zoupaniotis. Il suo programma iconografico, opera del pittore popolare Michail di Chioniades, il famoso paese epirota di mastri artigiani, è di grande effetto, e lo stesso vale per la chiesa di Agios Achillios nel paese di Pentalofos, la più antica del paese, risalente al 1742, impreziosita di straordinarie agiografie nel suo matroneo. Nella stessa area, la piazza centrale di Pentalofos ospita la chiesa dedicata al suo santo patrono Agios Athanasios, risalente al 1816.
La nobile cittadina di Siatista e Mikrokastro
Il Monastero della Dormizione (Koimiseos tis Theotokou) presso il paesino semimontano di Mikrokastro, legato alla tradizionale usanza dei Cavalieri, si è sviluppato gradualmente nel corso dei secoli e svolse un ruolo fondamentale nel campo della beneficenza a livello nazionale. A Siatista, la chiesa di Agia Paraskevì (1677) nel quartiere di Gerania, dotata di un alto campanile esagonale, è un magnifico esempio di architettura post-bizantina. Nel quartiere di Chora, sempre a Siatista, si erge l'imponente chiesa di Agios Dimitrios (1912), progettata da Aristotelis Zachos, che con il suo campanile alto 25 metri è un importante punto di riferimento della cittadina.
Eratyra e Namata
Al di sopra del paese di Eratyra si erge il monastero di Agios Athanasios, risalente al 1600, famoso per la sua iconostasi intagliata nel legno. Nel centro del paese, la chiesa di Agios Georgios, una basilica a cinque navate con vestibolo esterno (esonartece), colpisce per l'iconostasi dorata e il programma iconografico, opera dei pittori popolari dell’importante "Scuola di Selitsa". A sua volta, la piccola chiesa di Agios Nikolaos custodisce rari esempi di arte post-bizantina realizzati da un monaco locale. Infine, vicino al paese di Namata, il monastero di Agia Paraskevì, nonostante le ripetute devastazioni, conserva nella sua chiesa principale (katholikon) eccezionali affreschi, probabilmente risalenti al XVI secolo, offrendo un luogo di culto unico sulle pendici del monte Siniatsiko.




















