I rifugi segreti della fede
Una caratteristica di Skiros sono le sue chiese rupestri, rari esempi di architettura sacra. Sorsero in epoche incerte per offrire un luogo di preghiera e un rifugio agli abitanti dell'isola in cerca di protezione dalle persecuzioni e dalle incursioni dei pirati. Questi umili santuari scavati direttamente nella roccia fungevano anche da eremi per asceti che si distaccavano dal mondo per raggiungere la pace spirituale.
Secondo i documenti storici e la tradizione locale, molte di queste chiese erano associate alle comunità monastiche che si erano sviluppate a Skyros dal IX al XII secolo.
Tra le chiese più suggestive spicca quella di Panagia Spiliotissa (Madonna della Grotta), nella parte nord-orientale dell'isola. La tradizione vuole che l'icona della Madonna sia stata rinvenuta da alcuni pastori nel XVI secolo. La luce naturale che filtra dall'apertura della grotta, avvolge l’interno della chiesa in un'atmosfera mistica.
ìLa chiesa di Agios Athanasios Athonitis è dedicata a San Atanasio l’Atonita considerato il fondatore della vita monastica sul Monte Athos. A breve distanza da Chora si trovano Agios Artemios e Agios Nikolaos, due piccole chiese del XVII secolo arricchite di agiografie.
Panagia Lymbiani è una chiesa rupestre con rocce naturali e tetto a volta, dove il profumo dell'incenso impregna l’aria fresca e umida della grotta. Infine, la chiesa di Agios Antonios (Kalogeratsis), vicino al paesino di Aspoùs, è scavata in una roccia che si affaccia sul mare.
Le chiese rupestri di Skiros stupiscono per la loro semplicità e la loro armonica integrazione nell'ambiente naturale circostante. Molte continuano ad essere officiate una volta all'anno, in occasione delle feste dei santi a cui sono dedicate, quando si può assistere all'arrivo dei pellegrini che percorrono a piedi lunghi sentieri tra uliveti e pendii ripidi.
Sono da visitare queste uniche testimonianze di devozione per sentire personalmente la serenità che emanano.
Secondo i documenti storici e la tradizione locale, molte di queste chiese erano associate alle comunità monastiche che si erano sviluppate a Skyros dal IX al XII secolo.
Tra le chiese più suggestive spicca quella di Panagia Spiliotissa (Madonna della Grotta), nella parte nord-orientale dell'isola. La tradizione vuole che l'icona della Madonna sia stata rinvenuta da alcuni pastori nel XVI secolo. La luce naturale che filtra dall'apertura della grotta, avvolge l’interno della chiesa in un'atmosfera mistica.
ìLa chiesa di Agios Athanasios Athonitis è dedicata a San Atanasio l’Atonita considerato il fondatore della vita monastica sul Monte Athos. A breve distanza da Chora si trovano Agios Artemios e Agios Nikolaos, due piccole chiese del XVII secolo arricchite di agiografie.
Panagia Lymbiani è una chiesa rupestre con rocce naturali e tetto a volta, dove il profumo dell'incenso impregna l’aria fresca e umida della grotta. Infine, la chiesa di Agios Antonios (Kalogeratsis), vicino al paesino di Aspoùs, è scavata in una roccia che si affaccia sul mare.
Le chiese rupestri di Skiros stupiscono per la loro semplicità e la loro armonica integrazione nell'ambiente naturale circostante. Molte continuano ad essere officiate una volta all'anno, in occasione delle feste dei santi a cui sono dedicate, quando si può assistere all'arrivo dei pellegrini che percorrono a piedi lunghi sentieri tra uliveti e pendii ripidi.
Sono da visitare queste uniche testimonianze di devozione per sentire personalmente la serenità che emanano.















