Il quartiere di Plaka (sul lato orientale dell’Acropoli), è ininterrottamente abitato dall’antichità fino ad oggi e rappresenta il «cuore» del centro storico di Atene. Passeggiando nel labirinto dei vicoli, tra le case e le dimore risalenti all’epoca del dominio ottomano e al periodo neoclassico (XIX secolo) si ha l’impressione di viaggiare indietro nel tempo. Qui si incontra una serie di antichi documenti, come il monumento di Lisicrate, costruito grazie alla generosa donazione dello stesso, quando nel 334 a.C. vinse come corego nelle gare teatrali. Segue il Foro Romano (Romaikì Agorà), la famosa Torre dei Venti (I° secolo a.C.) e la Biblioteca di Adriano (132 d.C.), nel cui cortile fu eretta una chiesa paleocristiana, successivamente distrutta, e al suo posto venne costruita una basilica a tre navate (VII secolo) ed un’altra ad una navata (I° secolo), veri e propri capolavori dell’architettura bizantina. È qui che si possono ammirare esempi di architettura del periodo ottomano, come la moschea Fethiye, la moschea Tzistaraki, il Bagno dei Venti, la Scuola Musulmana ed altro. L’area di Plaka dispone anche di numerosi musei molto interessanti (Museo dell’Arte Popolare, Museo dell’Arte Infantile Greca, Museo degli Strumenti Musicali Popolari, Museo Frysira, ed altro ancora), trattorie pittoresche, caffè, bar e negozi di souvenir e di prodotti greci tradizionali.
Proseguendo da Plaka, si giunge a Monastiraki, una delle zone più caratteristiche con l’aroma della «vecchia» Atene, con stradine strette e piccoli edifici. Simbolo per eccellenza, il bazar tradizionale con le bancarelle dei venditori dove si può trovare di tutto. Accanto a Monastiraki, si trova la zona di Psirrì, un quartiere pittoresco e neoclassico di Atene che si è evoluto in uno dei punti di ritrovo più popolari della città, con un’intensa vita notturna pieno di bar, club, trattorie e ouzerì, locali in cui si beve ouzo, l’aperitivo greco.
Tuttavia, il cuore del centro storico della città pulsa nella sua parte commerciale e tradizionale, che dispone di 2.500 negozi in cui si trovano articoli di ogni genere e si sviluppa nelle strade e nei vicoli che circondano via Ermoù (la via commerciale più popolare della città). Il confine occidentale del centro commerciale è via Athinas, con un grande mercato alimentare che ricorda fortemente un bazar del Medio Oriente. Qui, tra le altre cose, si trovano gli edifici neoclassici del Municipio di Atene e di Varvakios Agorà (il mercato centrale dove si vendono carni, pesci e verdure), oltre alla grande e bellissima piazza Kotzià. Ai margini del centro storico della città si possono incontrare anche altri quartieri caratteristici e particolarmente pittoreschi come la zona di Makrygianni (nei pressi dell’Acropoli e accanto all’imponente museo dell’Acropoli), Ano Petralona e Thisio (con tanti piccoli musei ma anche caffè, bar e ristoranti). Un fascino particolare caratterizza anche i quartieri di Keramikos e Metaxourgio, nonché il celebre Gazi, che un tempo era l’antica fabbrica del gas e ora ospita il centro culturale del Comune di Atene, noto come «Technopolis».
Le piazze di Sintagma e Omonia rappresentano le piazze più centrali della città. Sono collegate tra loro dalle vie Panepistimiou e Stadiou, dove si trovano alcuni degli edifici neoclassici più interessanti di tutta Atene. In piazza Sintagma domina l’edificio del Parlamento Ellenico, e proprio di fronte, il Monumento al Milite Ignoto, sorvegliato 24 ore su 24 dai soldati scelti del corpo degli Evzoni, che indossano la caratteristica uniforme tradizionale. Da questo punto, inizia lo splendido Giardino Nazionale, che copre un’area di 16 ettari, e sul lato sud, si trova l’imponente Megaro Zappion (costruito tra il 1874 - 1888). Accanto si incontra il Palazzo Presidenziale (1897) e più avanti lo Stadio Panathinaikò (Kallimarmaro) dove si svolsero i primi Giochi Olimpici dell’era moderna (1896). Da qui, attraversando la zona di Mets, la strada conduce al I° Cimitero di Atene, il più vecchio della capitale greca, che costituisce sostanzialmente una vera e propria galleria di sculture a cielo aperto, grazie alla ricchezza di splendide opere funerarie realizzate dai più importanti scultori del XIX e XX secolo.
Da piazza Omonia, inizia la via Patision, una strada costeggiata da splendidi edifici, tra cui alcuni molto interessanti di stile neoclassico, come quello del Politecnico Nazionale Metsovio e del Museo Archeologico Nazionale, considerato tra i migliori del mondo, poiché ospita rari reperti archeologici che vanno dal periodo neolitico fino all’epoca romana. Vicino al Museo si trova Exarchia, un quartiere affascinante e particolarmente vivace, molto noto per i ritrovi e luogo di incontro, nonché dimora di numerosi studenti e artisti. Da Exarchia, attraversando il quartiere di Neapolis, si può salire sulla verdeggiante collina del Licabetto, dalla cui cima, si può ammirare una splendida vista della città fino al mare.
Dall’altro lato della collina, sorge il quartiere di Kolonaki che si estende fino al viale Vassilisis Sofias, una delle strade più sontuose di Atene, con splendidi edifici neoclassici, importanti musei (Museo dell’Arte Cicladica, il Museo Benaki, il Museo Bizantino e Cristiano, il Museo della Guerra, la Pinacoteca Nazionale) e numerose aree verdi. A Kolonaki, considerato il quartiere più aristocratico del centro, si trovano molti negozi di abbigliamento e case di alta moda, ristoranti moderni, bar e caffè. Da non perdere l’occasione di fare una passeggiata nelle strade circostanti e di ammirare gli imponenti edifici della zona, influenzati dai movimenti architettonici dell’art déco, dell’art nouveau e del periodo tra le due guerre.