Dove è stato rivelato uno degli uomini più antichi d'Europa
Ai piedi delle pendici occidentali del monte Katsika in Calcidica, la Grotta di Petralona costituisce un monumento di importanza globale, poiché ha ospitato uno degli abitanti più antichi d'Europa, l'Arcantropo. La grotta è stata scoperta per caso nel 1959, e il suo destino è cambiato radicalmente un anno dopo con la scoperta del famoso teschio dell'Arcantropo di Petralona. È stato trovato incastonato in materiale stalagmitico e risale al Pleistocene Medio (circa 300.000–400.000 anni fa), rappresentando una fase cruciale dell'evoluzione umana.
All'ingresso della grotta, inizierete la vostra discesa nella preistoria attraversando un tunnel artificiale. L'atmosfera cambia immediatamente, poiché la temperatura rimane costante a 17°C tutto l'anno. Mentre visitate le sale, vi renderete conto di trovarvi in un prezioso rifugio paleolitico.
Gli scavi hanno portato alla luce ricchi reperti che testimoniano l'uso alternato dello spazio da parte di esseri umani e animali carnivori. All'interno della grotta, vedrete i fossili di oltre 50 specie di fauna, tra cui spiccano l'orso delle caverne, la iena, il leone e il rinoceronte. Vedrete anche più di 1.500 strumenti di pietra, che forniscono importanti informazioni sulla tecnologia e le pratiche di caccia dell'Arcantropo. Forse la cosa più impressionante è che potrete scorgere resti di fuoco, considerati tra le più antiche prove di uso controllato del fuoco mai scoperte.
Il tour lungo il percorso tracciato, lungo circa 700 m, offre un magnifico spettacolo geologico. L'interno è pieno di impressionanti formazioni di stalattiti e stalagmiti. Ammirerete le maestose colonne, le tende scintillanti e le delicate eccentriche. Non dimenticate di notare il caratteristico colore rossastro che i depositi di bauxite conferiscono alle rocce.
Completando il vostro tour, potrete visitare l'adiacente Museo Antropologico di Petralona, dove sono esposti repliche del teschio e vari reperti, fornendo un quadro completo della vita preistorica.
All'ingresso della grotta, inizierete la vostra discesa nella preistoria attraversando un tunnel artificiale. L'atmosfera cambia immediatamente, poiché la temperatura rimane costante a 17°C tutto l'anno. Mentre visitate le sale, vi renderete conto di trovarvi in un prezioso rifugio paleolitico.
Gli scavi hanno portato alla luce ricchi reperti che testimoniano l'uso alternato dello spazio da parte di esseri umani e animali carnivori. All'interno della grotta, vedrete i fossili di oltre 50 specie di fauna, tra cui spiccano l'orso delle caverne, la iena, il leone e il rinoceronte. Vedrete anche più di 1.500 strumenti di pietra, che forniscono importanti informazioni sulla tecnologia e le pratiche di caccia dell'Arcantropo. Forse la cosa più impressionante è che potrete scorgere resti di fuoco, considerati tra le più antiche prove di uso controllato del fuoco mai scoperte.
Il tour lungo il percorso tracciato, lungo circa 700 m, offre un magnifico spettacolo geologico. L'interno è pieno di impressionanti formazioni di stalattiti e stalagmiti. Ammirerete le maestose colonne, le tende scintillanti e le delicate eccentriche. Non dimenticate di notare il caratteristico colore rossastro che i depositi di bauxite conferiscono alle rocce.
Completando il vostro tour, potrete visitare l'adiacente Museo Antropologico di Petralona, dove sono esposti repliche del teschio e vari reperti, fornendo un quadro completo della vita preistorica.































