Un miracolo sotterraneo nel cuore di Antiparos
Sotto la chiesetta di Agios Ioannis, risalente al XVIII secolo, sul versante dell'omonima collina, a 171 metri di altitudine, si trova una delle più suggestive attrazioni naturali delle Cicladi. Con una profondità massima di 50 metri e una superficie di 5.600 m2, la grotta di Agios Ioannis Spiliotis è una vera meraviglia della natura, con una storia che inizia nel Neolitico e arriva fino ai giorni nostri.
Discendendo 411 gradini, ci si ritrova in un mondo sotterraneo fatto di stalattiti e stalagmiti che brillano alla luce artificiale, creando scene dall'effetto quasi teatrale. La stalattite più antica della grotta avrebbe più di 45 milioni di anni, mentre sulle pareti si distinguono incisioni di viaggiatori ed esploratori, tra cui anche quella del re Ottone di Baviera.
Durante la visita, attenersi sempre alle misure di sicurezza previste e seguire le istruzioni del personale addetto. La sensazione di serenità è assoluta. Il silenzio è rotto solo dalle gocce che cadono dal soffitto e dal rumore dei passi.
All'esterno, la vista sull’isola di Paros è mozzafiato a dimostrazione che Antiparos combina in modo unico il paesaggio selvaggio con la spiritualità delle isole delle Cicladi.
Dopo la visita, d’obbligo una sosta nel villaggio di Antiparos per gustare il vino locale e assaggiare i dolci tradizionali nei caffè della piazza: rafiolia, piccole torte farcite di mandorle, dolci al cucchiaio (uva o fichi), xerotigana (dolci a base di pasta fritta e miele) o il famoso pasteli (barretta di sesame e miele) di Antiparos.
Discendendo 411 gradini, ci si ritrova in un mondo sotterraneo fatto di stalattiti e stalagmiti che brillano alla luce artificiale, creando scene dall'effetto quasi teatrale. La stalattite più antica della grotta avrebbe più di 45 milioni di anni, mentre sulle pareti si distinguono incisioni di viaggiatori ed esploratori, tra cui anche quella del re Ottone di Baviera.
Durante la visita, attenersi sempre alle misure di sicurezza previste e seguire le istruzioni del personale addetto. La sensazione di serenità è assoluta. Il silenzio è rotto solo dalle gocce che cadono dal soffitto e dal rumore dei passi.
All'esterno, la vista sull’isola di Paros è mozzafiato a dimostrazione che Antiparos combina in modo unico il paesaggio selvaggio con la spiritualità delle isole delle Cicladi.
Dopo la visita, d’obbligo una sosta nel villaggio di Antiparos per gustare il vino locale e assaggiare i dolci tradizionali nei caffè della piazza: rafiolia, piccole torte farcite di mandorle, dolci al cucchiaio (uva o fichi), xerotigana (dolci a base di pasta fritta e miele) o il famoso pasteli (barretta di sesame e miele) di Antiparos.






















