La grotta-lago più famosa
La grotta di Melissani, situata a breve distanza da Karavomylos a Cefalonia, costituisce uno dei fenomeni geologici più interessanti al mondo. Questa grotta-abisso visitabile, ha una lunghezza di 3,5 chilometri e si è creata attraverso un processo carsificazione, in cui l’acqua ha eroso le rocce calcaree dando origine a cavità molto spettacolari.
Mitologia e scoperta
Il lago sotterraneo è stata una scoperta dallo speleologo Giannis Petrochilos nel 1951. Nell’antichità, la grotta era luogo di culto del dio Pan e della ninfa Melissanthi, che, secondo il mito, si gettò nelle acque del lago a causa del suo amore non corrisposto per il dio. All’interno del lago, esiste un’isoletta dove l’archeologo Spyridon Marinato scoprì importanti reperti, come idoli in terracotta di Pan e dischi raffigurante ninfe, che attualmente sono esposti presso il Museo Archeologico di Argostoli.
Un’esperienza eccezionale
La caratteristica più straordinaria della grotta di Melissani è il soffitto che è crollato, consentendo alla luce del sole di penetrare e creare colorazioni fantastiche. Quando il sole è allo zenit, i suoi raggi cadono perpendicolarmente sulle acque cristalline di colore azzurro-verdi, dando la sensazione che le barche sono sospese nel vuoto. I visitatori entrano nel tunnel sotterraneo e visitano la grotta dalle barche, ammirando innumerevoli stalattiti che decorano le pareti.
Particolarmente interessante è anche il mistero idrologico della grotta, poiché è stato dimostrato che le acque hanno origine da Katavothres nella zona di Argostoli, un luogo in cui l’acqua del mare entra in inghiottitoi naturali, scorrendo nel sottosuolo dell’isola per 14 giorni fino ad arrivare nella grotta, in zona Karavomilos. La visita a Melissani è un’esperienza che abbina la bellezza naturale all’atmosfera misterica dell’antica Grecia.
Mitologia e scoperta
Il lago sotterraneo è stata una scoperta dallo speleologo Giannis Petrochilos nel 1951. Nell’antichità, la grotta era luogo di culto del dio Pan e della ninfa Melissanthi, che, secondo il mito, si gettò nelle acque del lago a causa del suo amore non corrisposto per il dio. All’interno del lago, esiste un’isoletta dove l’archeologo Spyridon Marinato scoprì importanti reperti, come idoli in terracotta di Pan e dischi raffigurante ninfe, che attualmente sono esposti presso il Museo Archeologico di Argostoli.
Un’esperienza eccezionale
La caratteristica più straordinaria della grotta di Melissani è il soffitto che è crollato, consentendo alla luce del sole di penetrare e creare colorazioni fantastiche. Quando il sole è allo zenit, i suoi raggi cadono perpendicolarmente sulle acque cristalline di colore azzurro-verdi, dando la sensazione che le barche sono sospese nel vuoto. I visitatori entrano nel tunnel sotterraneo e visitano la grotta dalle barche, ammirando innumerevoli stalattiti che decorano le pareti.
Particolarmente interessante è anche il mistero idrologico della grotta, poiché è stato dimostrato che le acque hanno origine da Katavothres nella zona di Argostoli, un luogo in cui l’acqua del mare entra in inghiottitoi naturali, scorrendo nel sottosuolo dell’isola per 14 giorni fino ad arrivare nella grotta, in zona Karavomilos. La visita a Melissani è un’esperienza che abbina la bellezza naturale all’atmosfera misterica dell’antica Grecia.



























