Una meraviglia sotterranea a Drama
A 25 km dalla città di Drama, nei pressi del paese di Prosotsani e ai piedi del monte Falakrò, si trova l’unica grotta di Maaras, la più lunga e capiente della Grecia, dalle cui viscere sgorga il gelido fiume Aggitis, offrendo un fenomeno geologico piuttosto raro.
La scoperta e il decoro della grotta
La grotta fu scoperta nel settembre del 1978 da un'équipe di speleologi greci e francesi che, immergendosi nelle sorgenti a una profondità di 7 metri, individuarono un passaggio che conduceva a un'enorme galleria lunga 500 metri. Il soffitto della grotta è adornato da suggestive stalattiti dai colori spettacolari, risultato della presenza di minerali quali rame, ferro e manganese, alcune delle quali misurano 2 metri di diametro.
Preistoria e reperti archeologici
La storia della grotta risale a 30.000 anni fa. Gli scavi hanno portato alla luce utensili in pietra e ossa di animali preistorici, come mammut e rinoceronti, oggi esposti nel Museo di Drama. Nella "Sala della Ruota" sono stati ritrovati resti di insediamenti neolitici risalenti al 3.000 a.C.; la sala prende nome dalla presenza di una ruota idraulica di epoca recente, testimonianza del sistema di approvvigionamento idrico della zona nel XX secolo. Il tratto più spettacolare è la "Sala Acropoli", la più grande di una grotta greca, dove le rive sotterranee del fiume creano uno scenario quasi surreale.
Informazioni utili
La Grotta di Maaras è aperta 365 giorni all'anno. Il biglietto d'ingresso per la parte visitabile costa 6 euro (3 euro per gli studenti). Durante la stagione invernale, la grotta è aperta dalle 10:30 alle 17:00 dal lunedì al sabato, mentre la domenica e nei giorni festivi l'orario è dalle 10:00 alle 16:30. Per ulteriori informazioni, gli interessati possono contattare il numero 025220 60460.
La scoperta e il decoro della grotta
La grotta fu scoperta nel settembre del 1978 da un'équipe di speleologi greci e francesi che, immergendosi nelle sorgenti a una profondità di 7 metri, individuarono un passaggio che conduceva a un'enorme galleria lunga 500 metri. Il soffitto della grotta è adornato da suggestive stalattiti dai colori spettacolari, risultato della presenza di minerali quali rame, ferro e manganese, alcune delle quali misurano 2 metri di diametro.
Preistoria e reperti archeologici
La storia della grotta risale a 30.000 anni fa. Gli scavi hanno portato alla luce utensili in pietra e ossa di animali preistorici, come mammut e rinoceronti, oggi esposti nel Museo di Drama. Nella "Sala della Ruota" sono stati ritrovati resti di insediamenti neolitici risalenti al 3.000 a.C.; la sala prende nome dalla presenza di una ruota idraulica di epoca recente, testimonianza del sistema di approvvigionamento idrico della zona nel XX secolo. Il tratto più spettacolare è la "Sala Acropoli", la più grande di una grotta greca, dove le rive sotterranee del fiume creano uno scenario quasi surreale.
Informazioni utili
La Grotta di Maaras è aperta 365 giorni all'anno. Il biglietto d'ingresso per la parte visitabile costa 6 euro (3 euro per gli studenti). Durante la stagione invernale, la grotta è aperta dalle 10:30 alle 17:00 dal lunedì al sabato, mentre la domenica e nei giorni festivi l'orario è dalle 10:00 alle 16:30. Per ulteriori informazioni, gli interessati possono contattare il numero 025220 60460.






















