Il sepolcro di Gesù diventato Resurrezione
I sepolcri di Gesù, gli epitaffi come li chiamano i greci, delle due parrocchie, quella di Agia Paraskevì e quella di Agios Dimitrios, sono portati a spalle per le vie di Nafpaktos, seguiti dalla Banda Filarmonica del Comune, che suona musiche funebri, e da una folla di fedeli – abitanti di Nafpaktos e visitatori venuti appositamente per vivere questa atmosfera unica. Nel porto, si cantano gli inni della Passione di Cristo perchè è qui che giungono i due sepolcri, dove viene celebrata la Messa della Passione. Una volta finita, anche il cielo si incendia con gli innumerevoli fuochi d’artificio, creando uno spettacolo grandioso che anticipa ... la Resurrezione. La Prima Resurrezione che a Nafpaktos si celebra il Venerdì Santo.
La Pasqua a Nafpaktos è indubbiamente una delle più suggestive e sentite spiritualmente in Grecia. Vale la pena vivere questa particolare esperienza, cogliendo l’occasione di organizzare una fantastica escursione in questa bella cittadina storica, e nei paesini montani della regione di Nafpaktia, immersi in una lussureggiante natura che, in primavera, si trova nella sua fase migliore.
Se poi si resta nella zona fino al Lunedì dopo Pasqua, allora è di dovere recarsi al vicino paesino di Skala per il Gaitanaki: una danza tradizionale che ha le sue radici nel periodo della dominazione ottomana e che costituiva, come si dice, un codice segreto di comunicazione dei greci.










