Eventi mistagogici per il risveglio della natura
Preparatevi per un viaggio unico attraverso il tempo e la tradizione, alla scoperta dei costumi dionisiaci di Drama. Ogni anno all'inizio di gennaio, durante il periodo di tre giorni dell'Epifania, potrete assistere a una rinascita ancestrale nei villaggi montani come Kali Vrysi, Volakas e Monastiraki, con il suono assordante dei campanacci che riempie l'atmosfera. Questo rituale, profondamente radicato nell'antichità, mira a svegliare la natura ed esorcizzare il male, garantendo fertilità e un buon raccolto per il nuovo anno.
A Monastiraki, vedrete gli "Arapides" che indossano pesanti pelli di pecora nere e tengono bastoni, con i volti dipinti di fuliggine, a simboleggiare forza e rinascita. Sono accompagnati dai "Pappoudes", dalle "Gkiligkes" e dai "Tsoliades", al suono di strumenti tradizionali come le lire piriformi a tre corde e i dairades.
Il giorno dell'Epifania, visitate il villaggio di Kali Vrysi per incontrare i "Babougeroi", che eseguono danze cariche di forza e mistero indossando elaborate maschere spaventose. Sentite il battito dei grandi campanacci che pendono dalla loro vita. Il clantore costante e ritmico e un sacco pieno di cenere che tengono in mano si dice che servano a scacciare gli spiriti maligni. L'usanza culmina l'8 gennaio a mezzogiorno, mettendo in scena un matrimonio dionisiaco satirico.
Il culmine delle usanze comprende rituali simbolici come il "matrimonio" e la "resurrezione" dei protagonisti, che rappresentano l'eterno ciclo della vita e della morte nella natura. Sia la performance degli "Arapides" che i "Babougeroi" sono stati inclusi nell'Inventario Nazionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Grecia.
Lasciatevi trasportare dal ritmo della folla e iniziatevi a queste cerimonie che hanno le loro radici negli eventi dionisiaci.
A Monastiraki, vedrete gli "Arapides" che indossano pesanti pelli di pecora nere e tengono bastoni, con i volti dipinti di fuliggine, a simboleggiare forza e rinascita. Sono accompagnati dai "Pappoudes", dalle "Gkiligkes" e dai "Tsoliades", al suono di strumenti tradizionali come le lire piriformi a tre corde e i dairades.
Il giorno dell'Epifania, visitate il villaggio di Kali Vrysi per incontrare i "Babougeroi", che eseguono danze cariche di forza e mistero indossando elaborate maschere spaventose. Sentite il battito dei grandi campanacci che pendono dalla loro vita. Il clantore costante e ritmico e un sacco pieno di cenere che tengono in mano si dice che servano a scacciare gli spiriti maligni. L'usanza culmina l'8 gennaio a mezzogiorno, mettendo in scena un matrimonio dionisiaco satirico.
Il culmine delle usanze comprende rituali simbolici come il "matrimonio" e la "resurrezione" dei protagonisti, che rappresentano l'eterno ciclo della vita e della morte nella natura. Sia la performance degli "Arapides" che i "Babougeroi" sono stati inclusi nell'Inventario Nazionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Grecia.
Lasciatevi trasportare dal ritmo della folla e iniziatevi a queste cerimonie che hanno le loro radici negli eventi dionisiaci.

















