Regione
Itaca
Tagliamo il pollo in porzioni.
In una ciotola prepariamo un composto con sale, pepe, aglio schiacciato e olio d’oliva, con il quale ungiamo bene il pollo. Se c’è tempo, lo lasciamo marinare dalla sera precedente, in modo che assorba gli aromi.
Il giorno seguente, disponiamo nella teglia i pomodori freschi, alcuni grattugiati e altri tagliati a rondelle. Aggiungiamo il concentrato di pomodoro, che abbiamo sciolto in un bicchiere di vino bianco di Itaca, insieme al succo di limone. Continuiamo con i peperoni verdi tagliati a rondelle e aggiungiamo il pollo, mescolando bene.
Successivamente, aggiungiamo le patate tagliate a spicchi, saliamo e pepiamo e spolveriamo con sàpsycho e origano. Completiamo con olio d’oliva quanto basta, affinché il piatto cuocia correttamente e diventi morbido e saporito.
Esiste anche una versione alternativa della tserepa, senza patate e salsa rossa, in cui predominano aglio, sàpsycho e limone, conferendo al piatto un gusto più essenziale e aromatico.
Cuociamo la tserepa coperta, tradizionalmente sulla legna o sulla brace, per circa due ore, finché il pollo non sarà tenero e gli ingredienti ben amalgamati.
11/05/2026
08/05/2026
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