I borghi fatti del mastice di Chios
Nei borghi del mastice (Mastichochoria) si scopre la parte più leggendaria dell'isola, famosa in tutto il mondo per il mastice (in greco masticha o mastiha), un prodotto unico divenuto famoso grazie ai viaggiatori che visitavano Chios già a partire dal X secolo. Nel corso dei secoli, il mastice ha viaggiato in tutto il mondo, dalle tavole dell'alta società romana ai laboratori dei medici arabi, dai monasteri dei frati francescani alle cucine andaluse e agli harem ottomani. Tutti furono conquistati dal suo profumo e dalla sua unicità.
I borghi medievali che fanno parte dei i borghi produttori di mastice furono costruiti a metà del XIV secolo dai conquistatori genovesi dell'isola per ospitare le famiglie dei coltivatori e dei signori che ne gestivano i proventi. Qui è possibile ammirare la loro architettura esemplare, che garantiva protezione dai pirati che saccheggiavano l'Egeo. I borghi erano fortificati e costruiti in punti non visibili dal mare. Al centro si trovava la torre e intorno a essa erano costruite le case. Le case esterne, che inizialmente non avevano né porte né finestre, costituivano la cinta muraria difensiva, mentre le strade lastricate erano piene di vicoli ciechi per disorientare i nemici.
Tra i 24 Mastichochoria, quelli che oggi sono meglio conservati sono quelli che non hanno subito gravi danni dal terremoto del 1881. Mestà, Pyrgì, Olympi, Kalamotì, Vessa, Patrikà, Vounò, Elata e Kinì sono tra i borghi medievali più importanti della Grecia. Negli ultimi anni, infatti, in tutti i borghi della zona si è registrata un'intensa attività di restauro e recupero di splendide case in pietra.
A Mestà, ci si perde tra i vicoli acciottolati, le fortificazioni in pietra, gli archi e le volte che collegano le case opposte come dei ponti e si respira l'atmosfera medievale che avvolge il luogo. A Pyrgi, invece, si rimane stupiti dagli "xystà", motivi geometrici decorativi incisi nel gesso sulle facciate delle case. Questa tecnica, che ricorda lo sgraffito italiano, un tipo di decorazione originario di Genova, rende il borgo di Pyrgi davvero unico.
Un'altra meta interessante è Avgonyma, un incantevole borgo arroccato su un pendio con una splendida vista sul mare e sull'isola di Psarà. A 31 km a sud della città di Chios si trova un altro borgo medievale: Olympi. Le case, collegate tra loro, formavano la cinta muraria, mentre i vicoli stretti e lastricati testimoniano l'origine medievale del borgo e ricordano l'epoca di Bisanzio.
Nel centro del comune di Mastichochoria si trova il capoluogo Kalamotì, un borgo tradizionale con case in pietra a due piani, porte intagliate nel legno e vicoli stretti. Kallimasià è uno dei borghi del mastice più grandi dell'isola, ma fu completamente distrutto dal terremoto del 1881. All'interno del borgo si possono ammirare i resti di torri medievali, chiese maestose, piazze animate e abitanti cordiali. Da notare che nei Mastichochoria è possibile assistere all'antichissimo metodo di produzione del mastice, rimasto immutato per 2.500 anni.