Rougatsaria e Andromana
Anche se il moderno stile di vita ha imposto ritmi e priorità diversi, le usanze e le tradizioni costituiscono un anello di congiunzione e coesione per ogni piccolo o più grande gruppo sociale. Così, principalmente le Associazioni Culturali dei paesi, ma anche enti di più ampia portata, compiono seri sforzi per conservare e far rivivere usanze che erano elementi di una vita precedente.
Le sagre, sempre in occasione della festa di una chiesa, sono sempre opportunità di divertimento, occasioni per gli abitanti di ritrovarsi e soprattutto di ritornare alle loro radici, dato che sono lontani dai loro paesi di origine. Tutti i fortunati viaggiatori che si trovano in una tale sagra, potranno danzare tutto il tempo che lo desiderano, bere e mangiare specialità locali fino a saziarsi, ma molto probabilmente ascolteranno coloro che sono venuti da lontano promettere, con emozione toccante, "arrivederci all'anno prossimo"
Gournocharà (festa del maiale) una delle usanze che sopravvivono o che rivivono in numerosi paesi ed è legata al periodo di Natale. In altre località, questa usanza si chiama Choirosfagia (macellazione del maiale) e si tratta della macellazione del maiale di casa che con molta cura è stato fatto crescere durante l’anno per poter soddisfare il fabbisogno delle famiglie non solo di carne, ma anche di ogni parte dell’animale: a cominciare dalla pelle, con cui si fabbricano «gourounotsaroucha» (scarpe tradizionali) e fino al grasso che di solito sostituiva l’olio nella cucina. La maggior parte della carne è usata per le salsicce, la testa, le orecchie e le zampe diventano «patsas» (una specie di trippa), il grasso (lardo) dopo essere stato sciolto viene posto in recipienti insieme a pezzi di carne lessata, che aiutano a mantenerla fino all’estate. Tutti questi lavori richiedono la partecipazione di numerose persone, e così gournocharà è una scusa per fare festa.
Rougatsaria, un’usanza comune con alcune piccole varianti nel nome e nel rituale, in numerose zone della Macedonia ovest e della Tessaglia, è nota anche nei paesi intorno a Grevenà. Alla vigilia o nel giorno di Capodanno, gruppi di giovani in costumi tradizionali, tra cui una "sposa" e un "moro" — Rougko o Rougkatsári — girano per le case del paesino cantando e pronunciando auguri e versi scherzosi, che variano a seconda del padrone della casa e dell'accoglienza ricevuta. Simile è l’usanza Gamila, più diffusa nella zona di Kozáni.
I Falò sono legati al Carnevale, come avviene nella vicina Kozani. In passato, l’ultima domenica di Carnevale, la sera, in ogni quartiere si accendevano grandi falò con rami, intorno ai quali la gente ballava e cantava creando un clima dionisiaco, naturalmente caratterizzato da un’inevitabile libertà di espressione fino alla licenziosità. Quest’usanza continua ancora oggi nei paesi, soprattutto su iniziativa delle associazioni locali.
Andromana costituisce una delle più particolari tradizioni di Deskati. Il venerdì dopo Pasqua, nel giorno in cui si festeggia Zoodochos Pigì (la Sorgente di Vita), nella piazza della cittadina si danza “tranos choros”, una danza tradizionale in cui gente del luogo e visitatori formano un grande cerchio e nel suo centro sei uomini, tenendosi per le spalle, formano a loro volta un altro cerchio. Sulle loro spalle, salgono altri sei uomini, e sopra di essi, salgono altri tre, creando una spettacolare piramide umana che supera i cinque metri di altezza.
La Fiera Commerciale di Grevenà rappresenta un’organizzazione che attira un gran numero di visitatori dalle regioni circostanti. Ha luogo ogni anno ai primi di ottobre nel quartiere di Merà oppure nell’area di Achilli con reminiscenze dei grandi bazar del passato.
La festa della ciliegia si organizza ogni anno, a metà giugno, nel paesino di Amygdalies, famoso per la produzione di questo frutto, da parte dell’Associazione Culturale locale. Cant, balli e ciliegie a volontà.
La festa del fungo, dopo aver cambiato varie ubicazioni, dal 2017 è organizzata da un gran numero di enti nel Parco dei Funghi, nella città di Grevená. Si tratta di una manifestazione di punta che solitamente dura 3-4 giorni e attrae appassionati di funghi da tutta la Grecia e dall'estero. Si tiene ogni anno a metà luglio e il suo programma comprende numerosi eventi, da concerti, raccolta di funghi e seminari fino a laboratori di cucina con i funghi.
Giagoulia River Spirit è un’organizzazione particolare, che ha avuto inizi modesti ed è evoluta in un'iniziativa di avvicinamento alla Natura. Si tiene ogni anno sotto la cura dell'Associazione Naturalistica di Grevená «Giagoulia», sulle sponde del fiume Aliakmon, nei pressi del paesino Nisì, di solito nel primo fine settimana di agosto e comprende numerosi eventi legati al naturalismo, concerti e iniziative varie.