Il gigante di pietra di Creta, un confine naturale tra la Terra e il Cielo, domina l’intera isola. Villaggi montani arroccati sul bordo di precipizi; grotte di straordinaria bellezza; impressionanti formazioni carsiche; gole immerse in una fitta ombra; altopiani e paesaggi alpini: tutto questo e molto altro compongono uno scenario incomparabile.
La catena montuosa dell’Idi, conosciuta anche come Psiloritis, svela tutta la bellezza di Creta sotto le sue cime innevate: i Monti Bianchi a ovest; il Monte Dikti a est; la pianura della Messarà, i Monti Asteroussia e il Mar Libico a sud; Herakleion e Rethymno a nord. Nell’atmosfera dorica di questa terra aspra crescono uomini fieri, audaci e forti, che vivono di agricoltura e cercano il vero significato della vita nella semplicità e nella saggezza della natura.
I doni della natura
Secondo Erodoto, il Psiloritis un tempo era coperto da fitte foreste dove vivevano tutte le specie endemiche cretesi. La più grande tra le poche foreste sopravvissute si trova a Gergeri, vicino a Herakleion; è la foresta di querce di Rouvas, habitat di rare specie della flora e fauna locali, come il gatto selvatico cretese. Foreste più piccole si trovano sull’altopiano di Vromonero, a Kroussonas vicino a Herakleion, e a Zaros e Pardi, vicino a Rethymno. Le cime prive di vegetazione sono dominate da rapaci come il gipeto, l’aquila reale, il falco e l’aquila imperiale.
Nel 2001 è stato fondato il Geoparco del Psiloritis, oggi parte della rete dei Geoparchi UNESCO. Fare escursioni sulla montagna equivale a vivere un’esperienza ecologica e geologica straordinaria nel cuore di un paesaggio mozzafiato.
Ai piedi cespugliosi della montagna fioriscono iris e crochi, insieme ad altri fiori selvatici che decorano la terra di Creta fin dai tempi minoici. Tra le meraviglie naturali ricordiamo le sorgenti di Spili, il lago Votomos a Zaros, e le gole di Agios Nikolaos, Vorizia e Almyros. Infine, nella zona di Zoniana si trova una delle grotte più importanti della Grecia, con impressionanti stalattiti e stalagmiti, chiamata “tou Sfendoni i Trypa”.
Luoghi di interesse
La culla di Zeus, padre degli dèi e degli uomini, la grotta di Idaion Antro, è sempre stata la ragione per cui il Psiloritis veniva glorificato e considerato sacro. La più grande residenza minoica ben conservata si trova nel sito archeologico di Zominthos. Anche il Cristianesimo ha lasciato qui il suo segno: sulla cima del Timios Stavros (2.456 m), la più alta della catena montuosa, sorge l’omonima chiesa in pietra (“Santa Croce”). Tra gli altri luoghi religiosi di interesse vi sono il leggendario monastero di Arkadi e quelli di Diskourio e Chalepa.
La strada verso la vetta!
L’escursione verso la cima sarà impegnativa, soprattutto in inverno. Portate con voi l’attrezzatura necessaria e sufficienti riserve d’acqua (non c’è acqua disponibile oltre i 1.500 m) e preparatevi a una lunga e difficile camminata. Il sentiero E4 è il meglio segnalato e parte dall’altopiano di Nida. Una volta raggiunta la cima del Timios Stavros, rifugiatevi nella chiesa e godetevi la vista mozzafiato.
Attività
L’evento internazionale Psiloritis Race sarà un’ottima alternativa per chi visiterà la zona il prossimo giugno. Inoltre, è possibile praticare alpinismo, speleologia, parapendio, mountain bike, arrampicata oppure divertirsi con percorsi fuoristrada in jeep.

















