Natura incontaminata e borghi accoglienti
Gli abitanti di Agrafa (che in greco significa “non scritti”) attribuiscono il toponimo al fatto che i Turchi non riuscirono a metterci piede, quindi il villaggio non è mai stato riportato sulle mappe. Naturalmente, esistono varie altre interpretazioni etimologiche, ma a tutt'oggi si ha davvero la sensazione di trovarsi in una terra inesplorata e inviolata. Con gran parte della rete stradale costituita da strade sterrate, con abitati tranquilli, con i pochi ma ospitali abitanti in inverno e con la natura incontaminata e selvaggia, Il territorio di Agrafa richiama una Grecia del tempo che fu:
L’area è attraversata dalla gola del fiume Agrafiotis. Costeggiando il fiume scorre la strada principale, realizzata nel 1987, da cui partono le diramazioni verso i villaggi. Dal vilaggio di Krenti fino a quello di Vangianà si snoda uno spettacolare percorso di 35 km, tra acque correnti, imponenti montagne, burroni, rocce e una fitta vegetazione. È indubbiamente una delle escursioni più affascinanti della Grecia.
Il tour di Agrafa è ideale per chi ama guidare o praticare l’escursionismo. Lungo percorsi sterrati in paesaggi mozzafiato, in auto o in moto, si possono scoprire villaggi sconosciuti che si animano durante l'estate, come quello di Marathos. Percorrendo sentieri che attraversano boschi e paesaggi rocciosi e alpini, si possono esplorare località che meritano lo sforzo, per esempio Asprorema, un affluente dell’ Agrafiotis e la vetta Delidimi (2.163 m). Si raccomanda di osservare tutte le misure di sicurezza necessarie e, ove opportuno, di rivolgersi a una guida esperta e certificata.
Ad Agrafa si può pernottare in villaggi di montagna con camere pulite e mangiare in caffé- trattorie che offrono piatti casalinghi, come quelli di Agrafa, Epinianà e Krenti –quest’ultimo porta d'accesso all’area. Si possono ammirare suggestive chiese, ascoltare le storie raccontate dagli abitanti e fare una sosta al ponte in pietra del villaggio di Agrafa o al monastero di Panagia Stanas, incastonato nella roccia e risalente al XVIII secolo. Una Grecia di altri tempi, tutta da scoprire.
L’area è attraversata dalla gola del fiume Agrafiotis. Costeggiando il fiume scorre la strada principale, realizzata nel 1987, da cui partono le diramazioni verso i villaggi. Dal vilaggio di Krenti fino a quello di Vangianà si snoda uno spettacolare percorso di 35 km, tra acque correnti, imponenti montagne, burroni, rocce e una fitta vegetazione. È indubbiamente una delle escursioni più affascinanti della Grecia.
Il tour di Agrafa è ideale per chi ama guidare o praticare l’escursionismo. Lungo percorsi sterrati in paesaggi mozzafiato, in auto o in moto, si possono scoprire villaggi sconosciuti che si animano durante l'estate, come quello di Marathos. Percorrendo sentieri che attraversano boschi e paesaggi rocciosi e alpini, si possono esplorare località che meritano lo sforzo, per esempio Asprorema, un affluente dell’ Agrafiotis e la vetta Delidimi (2.163 m). Si raccomanda di osservare tutte le misure di sicurezza necessarie e, ove opportuno, di rivolgersi a una guida esperta e certificata.
Ad Agrafa si può pernottare in villaggi di montagna con camere pulite e mangiare in caffé- trattorie che offrono piatti casalinghi, come quelli di Agrafa, Epinianà e Krenti –quest’ultimo porta d'accesso all’area. Si possono ammirare suggestive chiese, ascoltare le storie raccontate dagli abitanti e fare una sosta al ponte in pietra del villaggio di Agrafa o al monastero di Panagia Stanas, incastonato nella roccia e risalente al XVIII secolo. Una Grecia di altri tempi, tutta da scoprire.















