Un calendario perpetuo di gioia
A Paros, ogni stagione è occasione di festa, dal Ferragosto fino all’Epifania e dai falò di Klidonas fino alle sagre d'autunno. Sul sagrato di ogni chiesa, alla luce delle candele, gli abitanti di Paros rivivono riti eterni con la terra, il mare e la festa per unirsi in un’esperienza condivisa.
L’estate si apre spettacolarmente con la Festa di Ai Gianni Klydonas (23 giugno) ad Alykì, Naousa e Prodromos. I falò si accendono sulla sabbia, le corone di fiori del Primo Maggio vengono bruciate ed i giovani saltano sul fuoco acceso per buona fortuna. Il giorno dopo, si festeggia Agios Athanasios di Paros nel paese di Kostos.
Il 30 giugno, festeggia il Monastero di Agii Anargyri vicino a Parikià, mentre la prima domenica di luglio, Naousa ospita la Festa del Pesce e del Vino.
A luglio, le danze salgono verso la montagna: Agia Marina a Kostos (16–17/7), Agia Anna a Parikià (24/7), Agia Paraskevì a Lefkes (26/7). Il 6 agosto ci sono le sagre di Sotiris (il Salvatore) ad Alykì e Marpissa, e il 15 agosto festeggia la Madonna Ekatontapylianì, con una cerimonia solenne, piena di fedeli, processione dell’icona, pescherecci illuminati e fuochi d’artificio.
Poco dopo, il 23 agosto, a Naousa si rivive l’incursione di Barbarossa nella Sagra dei Pirati, con pescherecci, danze ed eventi teatrali.
Ad agosto e settembre, seguono le sagre di Agios Fanourios (27/8) e di Agios Ioannis Detis (28–29/8) presso il Parco Ambientale e Culturale di Paros, della Madonna di Faneromeni (8/9) a Marmara e di Timios Stavros (14/9) ad Agerià.
In inverno spiccano l’Epifania (6 gennaio), quando i giovani si tuffano nelle acque di Parikià e di Naousa per raccogliere la croce, e a Carnevale, quando le piazze si riempiono di maschere e canti.
In primavera, la Rievocazione della Passione di Cristo a Marpissa commuove, mentre con una grande sagra si festeggiano San Giorgio e San Giovanni il Teologo nei paesini di Agerià e Dryos.
L’estate si apre spettacolarmente con la Festa di Ai Gianni Klydonas (23 giugno) ad Alykì, Naousa e Prodromos. I falò si accendono sulla sabbia, le corone di fiori del Primo Maggio vengono bruciate ed i giovani saltano sul fuoco acceso per buona fortuna. Il giorno dopo, si festeggia Agios Athanasios di Paros nel paese di Kostos.
Il 30 giugno, festeggia il Monastero di Agii Anargyri vicino a Parikià, mentre la prima domenica di luglio, Naousa ospita la Festa del Pesce e del Vino.
A luglio, le danze salgono verso la montagna: Agia Marina a Kostos (16–17/7), Agia Anna a Parikià (24/7), Agia Paraskevì a Lefkes (26/7). Il 6 agosto ci sono le sagre di Sotiris (il Salvatore) ad Alykì e Marpissa, e il 15 agosto festeggia la Madonna Ekatontapylianì, con una cerimonia solenne, piena di fedeli, processione dell’icona, pescherecci illuminati e fuochi d’artificio.
Poco dopo, il 23 agosto, a Naousa si rivive l’incursione di Barbarossa nella Sagra dei Pirati, con pescherecci, danze ed eventi teatrali.
Ad agosto e settembre, seguono le sagre di Agios Fanourios (27/8) e di Agios Ioannis Detis (28–29/8) presso il Parco Ambientale e Culturale di Paros, della Madonna di Faneromeni (8/9) a Marmara e di Timios Stavros (14/9) ad Agerià.
In inverno spiccano l’Epifania (6 gennaio), quando i giovani si tuffano nelle acque di Parikià e di Naousa per raccogliere la croce, e a Carnevale, quando le piazze si riempiono di maschere e canti.
In primavera, la Rievocazione della Passione di Cristo a Marpissa commuove, mentre con una grande sagra si festeggiano San Giorgio e San Giovanni il Teologo nei paesini di Agerià e Dryos.

