Devozione popolare ai ritmi isolani
Sarà pure un'isola piccola, ma durante le sagre Anafi (Nanfio) dimostra di avere un cuore grande. Non si tratta semplicemente di appuntamenti religiosi, ma di occasioni di comunione e condivisione di cibo, vino e storie.
La festa più sentita dell'isola si celebra il 7 e 8 settembre al monastero di Panagia Kalamiotissa, sulla sommità della rocca di Kalamos. Nel pomeriggio del 7 settembre, gli abitanti partono dalla località Prasies, portando con sé candele e provviste per la serata, seguendo un percorso in salita che dura circa un'ora. Il momento culminante è la celebrazione della funzione nel piccolo Katholikon, la chiesa principale del monastero, risalente al XVII secolo. Al termine, i pellegrini si siedono sui gradini del monastero e condividono il cibo, mentre il cielo notturno fa da sfondo a canti, suoni di tsampounes (strumenti tradizionali delle isole simili alla zampogna) e danze che durano fino all'alba. È un'esperienza di gioia e di emozione condivisa, cui partecipano anche visitatori provenienti da tutto l'Egeo.
Nel corso dell'anno, Anafi festeggia in diverse altre località, ognuna con il proprio colore particolare:
La festa più sentita dell'isola si celebra il 7 e 8 settembre al monastero di Panagia Kalamiotissa, sulla sommità della rocca di Kalamos. Nel pomeriggio del 7 settembre, gli abitanti partono dalla località Prasies, portando con sé candele e provviste per la serata, seguendo un percorso in salita che dura circa un'ora. Il momento culminante è la celebrazione della funzione nel piccolo Katholikon, la chiesa principale del monastero, risalente al XVII secolo. Al termine, i pellegrini si siedono sui gradini del monastero e condividono il cibo, mentre il cielo notturno fa da sfondo a canti, suoni di tsampounes (strumenti tradizionali delle isole simili alla zampogna) e danze che durano fino all'alba. È un'esperienza di gioia e di emozione condivisa, cui partecipano anche visitatori provenienti da tutto l'Egeo.
Nel corso dell'anno, Anafi festeggia in diverse altre località, ognuna con il proprio colore particolare:
- Il 20 luglio, la festa della chiesetta di Profitis Ilias in località Vrysi, raduna residenti e viaggiatori nel punto più alto del borgo per pregare e cantare con vista sul mare.
- Il 27 luglio, si festeggia Agios Panteleimon a Vagià, con una folla di persone, musica e banchetti sulla spiaggia.
- Il 15 agosto, la Dormizione della Vergine viene celebrata nella chiesa di Panagia a Chora, le cui stradine si riempiono di musica e nei cortili delle case si allestiscono banchetti.
- Il 17 gennaio, la festa di Agios Antonios si celebra nell'omonima chiesetta bizantina, al di sopra della spiaggia di Roukounas, mantiene viva la tradizione invernale della funzione e dell'offerta.
- Il 26 ottobre, la festa di Agios Dimitrios a Mantourlo conclude il ciclo annuale delle feste sacre, che fondono la cerimonia religiosa con il raduno autunnale degli abitanti.

