Un viaggio alla scoperta dei sapori dei Cavalieri
Rodi, una delle principali destinazioni turistiche a livello mondiale, offre un'esperienza gastronomica in cui la tradizione culinaria incontra le tendenze contemporanee. Situata all'incrocio di tre continenti, la cucina di Rodi ha assimilato nel corso dei secoli influenze ottomane, veneziane e italiane, mantenendo sempre salde le proprie radici mediterranee.
Ingredienti di base
Il terreno fertile dell'isola favorisce la coltivazione del grano e dell'olivo. La cucina locale si basa sull'utilizzo di materie prime genuine: il bulgur, il trachanas (grano spezzato, fermentanto con latte o yogurt) le paste locali tra cui loukoumi (pasta all’uovo di formato corto), le verdure selvatiche, le erbe aromatiche e i formaggi pregiati prodotti nei paesi di montagna danno vita a piatti semplici ma nutrienti.
Piatti tradizionali
Tra i piatti tradizionali, da non perdere le famose pitaroudia di Rodi (polpette di ceci alla menta piperita), le kolokythokeftedes (polpette di zucchini) e gli unici camelini (involtini di foglie di ciclamino). Tra i piatti principali, spiccano le lumache (karavoli) con bulgur o cumino, il katsikaki sto pydiakò (capretto cotto in una teglia di terracotta), la gallina con pasta all’uovo locale (loukoumi), il capretto con fagioli secchi (lopia) e i germogli di margherita (amarangi) con scordalià (purea a base di patate e aglio).
L’unicità del ciclamino
Rodi si rende unica per l'utilizzo gastronomico del ciclamino in due modi: le foglie vengono utilizzate per preparare dolmades (involtini) ripieni con lenticchie ο riso ed erbe aromatiche accompagnati con una salsa di limone e uova (avgolemono), mentre i suoi bulbi, dopo una lavorazione speciale, vengono trasformati in un dolce al cucchiaio alla noce moscata unico in Grecia.
Dolci e bevande alcoliche di Rodi
Il melekouni (una barretta di sesamo con miele, arancia e spezie) è il dolce simbolo delle festività. Da provare anche le mantinades (straccetti di pasta fritta irrorati di miele), le moschopougia (mezzelune ottenute con un impasto di noccioline e zucchero e aromatizzate con acqua floreale), le tachinopites (tortine a base di tachini) e una marmellata solida di albicocche, chiamata peltes.
L'esperienza gustativa si completa con i pluripremiati vini delle cantine locali e con il tradizionale distillato d’uva chiamato souma e prodotto principalmente al paese Emponas.
A Rodi, ogni pasto è un rito che unisce, basato su una cultura dell'accoglienza e una tradizione millenaria che vale la pena scoprire.
Ingredienti di base
Il terreno fertile dell'isola favorisce la coltivazione del grano e dell'olivo. La cucina locale si basa sull'utilizzo di materie prime genuine: il bulgur, il trachanas (grano spezzato, fermentanto con latte o yogurt) le paste locali tra cui loukoumi (pasta all’uovo di formato corto), le verdure selvatiche, le erbe aromatiche e i formaggi pregiati prodotti nei paesi di montagna danno vita a piatti semplici ma nutrienti.
Piatti tradizionali
Tra i piatti tradizionali, da non perdere le famose pitaroudia di Rodi (polpette di ceci alla menta piperita), le kolokythokeftedes (polpette di zucchini) e gli unici camelini (involtini di foglie di ciclamino). Tra i piatti principali, spiccano le lumache (karavoli) con bulgur o cumino, il katsikaki sto pydiakò (capretto cotto in una teglia di terracotta), la gallina con pasta all’uovo locale (loukoumi), il capretto con fagioli secchi (lopia) e i germogli di margherita (amarangi) con scordalià (purea a base di patate e aglio).
L’unicità del ciclamino
Rodi si rende unica per l'utilizzo gastronomico del ciclamino in due modi: le foglie vengono utilizzate per preparare dolmades (involtini) ripieni con lenticchie ο riso ed erbe aromatiche accompagnati con una salsa di limone e uova (avgolemono), mentre i suoi bulbi, dopo una lavorazione speciale, vengono trasformati in un dolce al cucchiaio alla noce moscata unico in Grecia.
Dolci e bevande alcoliche di Rodi
Il melekouni (una barretta di sesamo con miele, arancia e spezie) è il dolce simbolo delle festività. Da provare anche le mantinades (straccetti di pasta fritta irrorati di miele), le moschopougia (mezzelune ottenute con un impasto di noccioline e zucchero e aromatizzate con acqua floreale), le tachinopites (tortine a base di tachini) e una marmellata solida di albicocche, chiamata peltes.
L'esperienza gustativa si completa con i pluripremiati vini delle cantine locali e con il tradizionale distillato d’uva chiamato souma e prodotto principalmente al paese Emponas.
A Rodi, ogni pasto è un rito che unisce, basato su una cultura dell'accoglienza e una tradizione millenaria che vale la pena scoprire.























































