Preziosi reperti che fanno luce sul passato della regione
Il Museo Archeologico di Karystos ospita reperti di grande rilevanza che vanno dal periodo preistorico a quello romano, a testimonianza dell'importanza della regione nell'antichità. È ospitato nell'ala occidentale di in un bell’edificio che è sede della Fondazione culturale Nikolaos Giokalas.
Nella sala grande e in quella piccola si possono ammirare tesori straordinari come statue di epoca ellenistica, stele funerarie del V secolo a.C., magnifiche ceramiche e bellissimi capitelli. Una significativa iscrizione su marmo del III secolo a.C. – composta da 37 righe di cui 25 conservate integralmente – riguarda un decreto di Kimolos in onore di Chariante di Karystos, giudice in una causa riguardante l’isola cicladica.
Sono molti i reperti che riescono a far vedere con occhi diversi questo luogo davvero speciale: un'iscrizione arcaica in alfabeto euboico-calcidese, importanti reperti rinvenuti nel Drakospito (Casa del Drago) sul monte Ochi, capitelli ionici provenienti dal tempio di Poseidone nell'antica Geraistos (Geraestus); si possono ammirare, inoltre, la base di un monumento funerario su cui sono scolpite, oltre a varie figure umane, scene raffiguranti atleti e scene di caccia, ma anche Zeus in trono con Atena su una porzione di fregio di epoca classica.
Il Museo Archeologico di Karystos ospita anche reperti provenienti da Paleochora di Karystos, l'antica città della zona, tra cui sculture e altorilievi, elementi architettonici e iscrizioni di epoca classica, ellenistica e romana.
Con una visita al Museo Archeologico di Karystos si completa il tour culturale alla scoperta della storia del luogo, prima di godersi le spiagge e le ouzerì (osterie) della zona.
Nella sala grande e in quella piccola si possono ammirare tesori straordinari come statue di epoca ellenistica, stele funerarie del V secolo a.C., magnifiche ceramiche e bellissimi capitelli. Una significativa iscrizione su marmo del III secolo a.C. – composta da 37 righe di cui 25 conservate integralmente – riguarda un decreto di Kimolos in onore di Chariante di Karystos, giudice in una causa riguardante l’isola cicladica.
Sono molti i reperti che riescono a far vedere con occhi diversi questo luogo davvero speciale: un'iscrizione arcaica in alfabeto euboico-calcidese, importanti reperti rinvenuti nel Drakospito (Casa del Drago) sul monte Ochi, capitelli ionici provenienti dal tempio di Poseidone nell'antica Geraistos (Geraestus); si possono ammirare, inoltre, la base di un monumento funerario su cui sono scolpite, oltre a varie figure umane, scene raffiguranti atleti e scene di caccia, ma anche Zeus in trono con Atena su una porzione di fregio di epoca classica.
Il Museo Archeologico di Karystos ospita anche reperti provenienti da Paleochora di Karystos, l'antica città della zona, tra cui sculture e altorilievi, elementi architettonici e iscrizioni di epoca classica, ellenistica e romana.
Con una visita al Museo Archeologico di Karystos si completa il tour culturale alla scoperta della storia del luogo, prima di godersi le spiagge e le ouzerì (osterie) della zona.










































































































