L’elegante patrimonio urbano della città
Elefsina, nota per i «Misteri Eleusini» dell’antichità, nonchè per il suo passato industriale, conserva un lato particolarmente affascinante: i suoi edifici neoclassici. Tra stabilimenti, magazzini ed edifici moderni, spiccano abitazioni ed edifici pubblici del XIX secolo e dei primi del XX secolo che testimoniano un’epoca di prosperità e fioritura culturale.
Il Paleò Dimarchio, il vecchio municipio, con la sua semplice simmetria e gli elementi decorativi in marmo, è stato il centro della vita urbana della città, e costituisce parte del sito archeologico.
Spiti tou Demesticha, la casa di Demesticha, un esempio elegante di dimora neoclassica con dettagli in gesso e vitreaux al suo interno, che ricordano il fulgore borghese dei primi del XX secolo.
Ikia Pangalou, la dimora di Pangalos, spicca per le sue imponenti dimensioni e il suo legame con la storia più recente delle vicende politiche, costituendo uno degli esempi più caratteristici di dimore borghesi neoclassiche della città.
Katikia Morfopoulou, l’abitazione di Morfopoulou che coniuga la tradizionale struttura in pietra con elementi neoclassici, esprimendo la peculiare identità dell’architettura locale, con un tetto a quattro falde e acroteri. Il suo interno fu decorato da artigiani venuti appositamente dall’Italia.
Ikia Adam, la casa a due livelli costituisce un rilevante edificio dell’età tra le due guerre con elementi neoclassici ed è stata dichiarata edificio vincolato con condizioni speciali, poichè rappresenta un esempio caratteristico di villetta medio-borghese con influssi del tardo classicismo.
Se si ha voglia di passeggiare per scoprire il lato più romantico di Elefsina, allora, partendo da Platia Iroon e camminando fino al mare si possono osservare: i balconi con le ringhiere in ferro battuto, le scalinate in marmo, i timpani dipinti. Le esposizioni e gli eventi culturali ospitati nel Vecchio Municipio offrono delle occasioni per entrarvi ed ammirare i suoi interni.
Ognuno di questi edifici costituisce un piccolo capitolo della storia culturale di Elefsina, un ponte tra l’antica sacralità e la sua moderna fisionomia urbana. Alcuni degli edifici summenzionati possono essere visitati previo accordo con il Comune di Elefsina.
Il Paleò Dimarchio, il vecchio municipio, con la sua semplice simmetria e gli elementi decorativi in marmo, è stato il centro della vita urbana della città, e costituisce parte del sito archeologico.
Spiti tou Demesticha, la casa di Demesticha, un esempio elegante di dimora neoclassica con dettagli in gesso e vitreaux al suo interno, che ricordano il fulgore borghese dei primi del XX secolo.
Ikia Pangalou, la dimora di Pangalos, spicca per le sue imponenti dimensioni e il suo legame con la storia più recente delle vicende politiche, costituendo uno degli esempi più caratteristici di dimore borghesi neoclassiche della città.
Katikia Morfopoulou, l’abitazione di Morfopoulou che coniuga la tradizionale struttura in pietra con elementi neoclassici, esprimendo la peculiare identità dell’architettura locale, con un tetto a quattro falde e acroteri. Il suo interno fu decorato da artigiani venuti appositamente dall’Italia.
Ikia Adam, la casa a due livelli costituisce un rilevante edificio dell’età tra le due guerre con elementi neoclassici ed è stata dichiarata edificio vincolato con condizioni speciali, poichè rappresenta un esempio caratteristico di villetta medio-borghese con influssi del tardo classicismo.
Se si ha voglia di passeggiare per scoprire il lato più romantico di Elefsina, allora, partendo da Platia Iroon e camminando fino al mare si possono osservare: i balconi con le ringhiere in ferro battuto, le scalinate in marmo, i timpani dipinti. Le esposizioni e gli eventi culturali ospitati nel Vecchio Municipio offrono delle occasioni per entrarvi ed ammirare i suoi interni.
Ognuno di questi edifici costituisce un piccolo capitolo della storia culturale di Elefsina, un ponte tra l’antica sacralità e la sua moderna fisionomia urbana. Alcuni degli edifici summenzionati possono essere visitati previo accordo con il Comune di Elefsina.
























