Dagli anni in cui Egina era capitale
Nelle strade di Egina incontrerete edifici storici che costituirono la struttura centrale del neonato Stato greco quando l’isola era capitale della Grecia (1828–1829), con governatore Ioannis Kapodistrias. Si tratta dei seguenti:
- Fondazione Eynardeio. Di grande importanza storica per Egina e per la Grecia, ospitò la prima scuola per insegnanti di tutto il Paese. In seguito vi trovarono sede la Biblioteca Nazionale, la Scuola Superiore e il Museo Archeologico (1926–1982).
- Teatro Comunale. Sembra preesistere all’epoca di Kapodistrias. Durante il suo governo funzionò inizialmente come Scuola di Mutuo Insegnamento (1828) e poi come Scuola Preparatoria (1829–30), dove gli studenti si preparavano per gli studi presso la superiore Fondazione Eynardeio.
- Orfanotrofio. Detiene il titolo di primo edificio pubblico greco costruito per ordine di Kapodistrias affinché trovassero accoglienza i bambini rimasti orfani sull’isola durante il periodo della Rivoluzione greca.
- Governatorato. Era stato concesso a Kapodistrias come sua residenza, mentre nello stesso edificio si trovavano anche i servizi pubblici. Con il trasferimento della capitale dello Stato greco da Egina a Nauplia, nel 1829, l’edificio ebbe numerosi usi successivi, l’ultimo dei quali fu la custodia dell’Archivio Storico di Egina.
- Torre Markellou. Preesisteva al governo di Kapodistrias e apparteneva a Spyridon Markellos, combattente della Rivoluzione. Dopo l’arrivo di Kapodistrias, divenne sede del Tesoro Nazionale e successivamente dell’Amministrazione.
- Metropoli di Egina. Ospitò il ricevimento solenne e il giuramento del primo governatore. Lo stallo di Kapodistrias si trova ancora oggi all’interno della chiesa, di fronte al trono episcopale.
































