Il porto storico di Rodi
A Rodi, capoluogo dell’archipelago del Dodecaneso, il passato medievale convive armoniosamente con il presente. Una visita nella città permette di scoprire gli edifici risalenti all'epoca dell'occupazione italiana che conferiscono al paesaggio urbano un aspetto davvero particolare. All'interno della Città Vecchia, patrimonio mondiale dell'UNESCO, si possono ammirare la Via dei Cavalieri e il Palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri di Rodi (XIV secolo), ma c'è molto altro da scoprire ancora.
Mandraki, lo storico porto adiacente alla nuova città di Rodi, sarebbe il sito in cui sorgeva la leggendaria statua del Colosso di Rodi, annoverata fra le sette meraviglie del mondo antico. Oggi, ai lati dell'ingresso del porto, si trovano due statue di cervi in bronzo, poggiate su colonne di pietra risalenti al periodo veneziano, che invitano a essere fotografate.
A breve distanza da Mandraki, da non perdere l'occasione di fare un bagno nelle acque cristalline della spiaggia "Elli", descritta dallo scrittore britannico Lawrence Durrell come la più bella del Mediterraneo.
Passeggiando sul lungomare, si incontra la Cattedrale dell'Annunciazione (Kimiseos tis Theotokou), edificata nel 1925, con soffitti a volta, affreschi, icone e un alto campanile all'ingresso laterale. Si possono inoltre ammirare la possente fortezza di Agios Nikolaos (XIV secolo) con il faro bianco sulla sua sommità e, accanto ad essa, i tre mulini a vento medievali in cui un tempo si macinava il grano trasportato dalle navi.
Altri edifici imponenti presenti nella zona costiera di Mandraki sono il Mercato Nuovo, l'Ufficio Postale, la Prefettura, il Municipio, il Teatro Nazionale e il ristorante Aktaion. Non resta che lasciarsi conquistare dal fascino di Mandraki e ascoltare le storie che questo storico porto di Rodi ha da raccontare.
Mandraki, lo storico porto adiacente alla nuova città di Rodi, sarebbe il sito in cui sorgeva la leggendaria statua del Colosso di Rodi, annoverata fra le sette meraviglie del mondo antico. Oggi, ai lati dell'ingresso del porto, si trovano due statue di cervi in bronzo, poggiate su colonne di pietra risalenti al periodo veneziano, che invitano a essere fotografate.
A breve distanza da Mandraki, da non perdere l'occasione di fare un bagno nelle acque cristalline della spiaggia "Elli", descritta dallo scrittore britannico Lawrence Durrell come la più bella del Mediterraneo.
Passeggiando sul lungomare, si incontra la Cattedrale dell'Annunciazione (Kimiseos tis Theotokou), edificata nel 1925, con soffitti a volta, affreschi, icone e un alto campanile all'ingresso laterale. Si possono inoltre ammirare la possente fortezza di Agios Nikolaos (XIV secolo) con il faro bianco sulla sua sommità e, accanto ad essa, i tre mulini a vento medievali in cui un tempo si macinava il grano trasportato dalle navi.
Altri edifici imponenti presenti nella zona costiera di Mandraki sono il Mercato Nuovo, l'Ufficio Postale, la Prefettura, il Municipio, il Teatro Nazionale e il ristorante Aktaion. Non resta che lasciarsi conquistare dal fascino di Mandraki e ascoltare le storie che questo storico porto di Rodi ha da raccontare.





























