nelle acque cristalline dell'Epiro
Il Voidomatis, affluente dell’Aoos, è considerato uno dei fiumi più puliti d’Europa. Il suo nome deriva dallo slavo “Voda” (“acqua”) e Mat (“buona”), ossia “acqua buona”, e non a torto. Il fiume attraversa 15 km di straordinaria bellezza naturale all'interno del Parco Nazionale di Vikos-Aoos, tra platani secolari e tradizionali ponti in pietra.
Il percorso: rafting e kayak
Il rafting sul fiume Voidomatis è un'esperienza adatta anche ai principianti. Si parte dal ponte di Aristi, nel cuore di Zagori seguendo un percorso di 5 km tra alberi che si protendono sull'acqua e con difficoltà tecniche minime, il che permette di godersi il paesaggio verdeggiante con le sue sorgenti naturali e le piccole cascate.
A circa metà percorso, si incontra il monastero abbandonato di Agii Anargyri, risalente al XVI secolo. Le rocce a picco e le grotte-eremo che lo circondano sono spettacolari. Il corpo e l'anima dei canoisti si ricaricano di forze prima di passare sotto l'imponente ponte ad arco di Klidonià, il "gioiello" architettonico del fiume.
L’esperienza della discesa
L'ultima tappa del percorso prevede abili manovre nella cascata artificial, sotto la guida di istruttori esperti. Per i più audaci, un tuffo nelle acque gelide e cristalline è il modo ideale per concludere l'esperienza. Arrivati alla fine, la bellezza del paesaggio invita a ricominciare il percorso dall'inizio.
Come arrivare e dove alloggiare
Come base per le escursioni si può scegliere tra Ioannina, Konitsa e uno dei meravigliosi paesi in pietra di Zagori. Gli alloggi tradizionali e le dimore storiche della zona offrono un'ospitalità autentica. Il Zagori Excellence Network (ZEN) offre una preziosa consulenza per l'organizzazione del percorso, svelando tutti i segreti di questo luogo speciale.
Il percorso: rafting e kayak
Il rafting sul fiume Voidomatis è un'esperienza adatta anche ai principianti. Si parte dal ponte di Aristi, nel cuore di Zagori seguendo un percorso di 5 km tra alberi che si protendono sull'acqua e con difficoltà tecniche minime, il che permette di godersi il paesaggio verdeggiante con le sue sorgenti naturali e le piccole cascate.
A circa metà percorso, si incontra il monastero abbandonato di Agii Anargyri, risalente al XVI secolo. Le rocce a picco e le grotte-eremo che lo circondano sono spettacolari. Il corpo e l'anima dei canoisti si ricaricano di forze prima di passare sotto l'imponente ponte ad arco di Klidonià, il "gioiello" architettonico del fiume.
L’esperienza della discesa
L'ultima tappa del percorso prevede abili manovre nella cascata artificial, sotto la guida di istruttori esperti. Per i più audaci, un tuffo nelle acque gelide e cristalline è il modo ideale per concludere l'esperienza. Arrivati alla fine, la bellezza del paesaggio invita a ricominciare il percorso dall'inizio.
Come arrivare e dove alloggiare
Come base per le escursioni si può scegliere tra Ioannina, Konitsa e uno dei meravigliosi paesi in pietra di Zagori. Gli alloggi tradizionali e le dimore storiche della zona offrono un'ospitalità autentica. Il Zagori Excellence Network (ZEN) offre una preziosa consulenza per l'organizzazione del percorso, svelando tutti i segreti di questo luogo speciale.


















































































