Pramanta
L'ultima tappa del percorso è il borgo di Pramanta, che può essere utilizzato anche come base per esplorare la zona meridionale dei Tzoumerka. I visitatori sono accolti dal platano secolare che domina la piazza centrale, ai piedi dell'imponente vetta di Stroggoula. Da qui, si prosegue verso il monastero di Agia Paraskevì per godere di una vista panoramica mozzafiato. Merita una visita anche l'impressionante grotta di Anemotrypa, con le sue formazioni geologiche uniche e i laghi sotterranei dalle acque di colore bianco, rosa e grigio. Nella parte finale della grotta, in discesa, si può sentire il gorgoglio del fiume che scorre impetuoso nelle viscere della terra.
Si prosegue fino all'imponente ponte di Plaka, il più grande ponte a campata unica di tutta la penisola balcanica, un eccellente esempio dell'architettura in pietra dei maestri epiroti, con una campata libera di ben 39,78 metri. Dopo il crollo del 2015, causato da forti fenomeni meteorologici, è stato completamente restaurato nel 2020 con un eccellente lavoro di ricostruzione. Attraversandolo, si può ammirare la vista sulle acque cristalline del fiume Arachthos e, prima di ripartire per il viaggio di ritorno, ci si può fermare a riposare nel caffè che si trova lì accanto.