La festa dei sensi
In Grecia, le feste di Natale e Capodanno creano un mondo incantato che vale la pena vivere con tutti i sensi: immagini di straordinaria bellezza, sapori unici, profumi inebrianti, musiche da fiaba trascinano le emozioni e tutti tornano bambini. E allora, basta lasciarsi trasportare dall'atmosfera delle feste — e chissà? Forse, se si è abbastanza attenti, si potrà scorgere qualche folletto nascosto dietro l'albero di Natale. Magia da vivere!Da vedere
La fiaba del Natale prende vita / Le innumerevoli lucette bianche e multicolori trasformano città e paesi in cieli stellati / I volti allegri e ospitali degli abitanti / Alberi di Natale e caicchi tradizionali addobbati per trasportare i visitatori al Natale della loro infanzia / Pittoreschi borghi ed abitati imbiancati e cime innevate con stazioni sciistiche modernissime / Il fuoco che brucia nel camino acceso degli hotel di lusso / I fuochi d’artificio la notte di Capodanno / L’usanza tradizionale di «Momogeri» rivive nelle zone della Macedonia e della Tracia / Atene e Salonicco indossano il loro abito migliore, con strade scintillanti di luci, piazze illuminate e naturalmente un ricco programma di eventi, festival e concerti.
L’usanza: a Florina, i festeggiamenti di Natale e Capodanno hanno il «bagliore del fuoco», un’usanza tradizionale conservatasi nei secoli che vuole simboleggiare il fuoco acceso dai pastori per riscaldare Gesù Bambino.Da gustare
Il sapore dolce e tradizionale del Natale e del Capodanno / La tavola natalizia con tacchino farcito di castagne e uva passa / Le dolce tentazioni natalizie, come i tradizionali dolci “melomakarona” (una specie di biscotti preparati con olio, sciroppati e cosparsi di frutta secca), e i profumati “kourampiedes” (una specie di biscotti preparati con burro e mandorle e cosparsi di zucchero a velo), nonché gustosissime “diples” (frittelle con miele e frutta secca) / “Tsoureki” (una specie di pane dolce) farcito delle pasticcerie di Atene e Salonicco / La saporitissima zuppa di pollo fumante di Creta nonché di altre ancora località del Paese / L’usanza di «gourounoxarà» (la macellazione del maiale), una delle più importanti usanze in tutta la Grecia / “Vasilopita”, il pane dolce di Capodanno / Le specialità tradizionali ed i sapori gustosi di ogni casa in Grecia.
L’usanza: la preparazione del profumatissimo «Christopsomo» a Creta ed in tante altre zone. Si tratta di una specie di pane con un rituale ben preciso per la sua preparazione. Il profumo del miele, della cannella e dell’acqua di rosa, sono solo alcuni degli ingredienti necessari per la sua preparazione. Sulla sua superficie, è incisa una croce con al centro una noce, quale simbolo della fertilità.Da odorare
Il profumo inconfondibile di queste feste in Grecia / Il profumo della cannella, dello zucchero, del miele e della frutta secca, ingredienti principali per la maggior parte delle ricette natalizie di dolci / L’odore che fuoriesce dai comignoli e dai camini accesi in pittoreschi borghi come il celebre grande Papigo, uno dei pi belli e famosi della provincia di Ioannina, ma anche di tutta la Grecia / La natura profumata delle foreste di Pilio, nella Magnesia / L’incenso delle chiese, in ogni città e paese grande o piccolo che sia / Il profumo delle caldarroste nell’aria invernale / I caratteristici profumi dei locali dove si mangiano stuzzichini, “mezedopolia” nei quartieri di Plaka e Psirrì ad Atene.
L’usanza: nel Mar Ionio, a Cefalonia, si segue un’usanza “profumata”, chiamata «kolonies», in cui gli abitanti, nell’ambito dei festeggiamenti per l’anno nuovo, si spruzzano l’uno l’altro con acqua di colonia e profumi.Da ascoltare
Le melodie natalizie ed i canti per le strade delle città / Le melodie di voci infantili che risuonano in ogni angolo della Grecia, cantando “kalanta”, i canti del Natale e del Capodanno, accompagnati dallo strumento musicale del triangolo / Il suono delle campane che invitano i fedeli alla messa di Natale / I concerti natalizi a piazza Sintagma ed in altri punti centrali di Atene, nonché i musicisti della strada che accompagnano con la loro musica le notti nel centro della città / I festeggiamenti sfrenati nei club e nei locali notturni in ogni città della Grecia.
L’usanza: dalle prime ore del mattino, la vigilia di Natale e di Capodanno, i bambini in ogni angolo della Grecia si riversano per le strade e di porta in porta intonano i tradizionali kalanta, accompagnati dai loro triangoli di metallo. Aprire la porta e sentire le voci dei bambini è di buon auspicio per l'anno nuovo.«Da toccare»
Lo straordinario paesaggio naturale della terra greca / Abeti nella spettacolare foresta a Pertouli nella provincia di Trikala / Il vischio natalizio, addobbato con un nastro rosso, nei vasi e alle porte delle case / Splendide decorazioni natalizie nel centro commerciale di Atene / Lo splendore notturno di Arachova, il gioiello del monte Parnasos / La sacralità dell’Oracolo di Delfi, a soli otto chilometri di distanza / L’atmosfera del calore familiare che caratterizza le feste dei greci / Una mano cara al momento del passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo.
L’usanza: la notissima «rottura del melograno». Al mattino del Capodanno, subito dopo la messa in chiesa, il capofamiglia entra in casa per primo (“podarikà”) rompendo sulla soglia un melograno, con l’augurio che il nuovo anno porti fortuna e benessere a tutti.