Foreste incontaminate, cascate e meandri infiniti di fiumi
Dai paesaggi boscosi della catena montuosa di Rodopi fino alle spiagge nel Mare di Tracia e dai meandri del fiume Nestos fino all'habitat acquatico del Lago Vistonida, l'alternarsi di immagini e impressioni è quasi travolgente per i visitatori che si troveranno nell'Unità Periferica di Xanthi.
La catena montuosa di Rodopi costituisce il confine naturale a nord con la Bulgaria, ed è una delle aree più affascinanti per visitare la zona di Xanthi. Nella parte centrale della catena montuosa si trova il monte Chaintoù o Erymanthos con la Foresta Pubblica del Parco Nazionale o Foresta di Chaintoù di straordinaria bellezza, un paradiso di biodiversità di cui una parte, la Foresta di Tsichla, è stata dichiarata Monumento della Natura dal 1980. Quest’ultima è costituita principalmente di enormi faggi, mai tagliati da secoli, e per questo motivo è una delle foreste più incontaminate d’Europa, mentre nel resto della foresta si trova un’enorme varietà di specie della flora e della fauna. È in questo luogo che si trova la cascata con il maggior volume di acqua nei Balcani, nota come Cascata di Livaditis o Trachonio, con acque che cadono da un’altezza di circa 40 metri. Dista circa 55 chilometri dalla città di Xanthi ed è facilmente raggiungibile, basta essere disposti a camminare per 2 chilometri in discesa fino alla cascata, che naturalmente diventano in salita al ritorno, fino al punto raggiungibile in auto. Tuttavia, il percorso stesso e la vista ricompensano dalla fatica. Il Villaggio Forestale di Erymanthos è un complesso di 12 case in legno, costruita dalla Guardia Forestale di Xanthi, ad un’altitudine di 1.350 metri, a pochi chilometri dopo il paesino di Livaditis. Queste case sono disponibili e possono essere affittate a chi lo desidera – e sono in molti – per poter vivere la magia della natura selvaggia. Da questo punto, parte una strada sterrata abbastanza praticabile di circa 12 chilometri che conduce alla Foresta di Faggi a Tsichla, nonché un sentiero escursionistico di circa 4 chilometri che attraversa faggi e pini e arriva fino a Gyftokastro, la cima più alta del complesso montuoso Koula-Chaintoù, a 1.827 metri di quota, da dove la vista è panoramica. Il Villaggio Tradizionale dei Sarakatsani, tra Livaditis e Villaggio Forestale, testimonia la presenza di nomadi fieri e indipendenti che attraversavano con le loro greggi la maggior parte della Grecia continentale, e la foresta di Chaintoù. È qui che ogni anno in estate ha luogo il Raduno dei Sarakatsani.
I due fiumi, Kosynthos e Kompsatos, nonché i loro affluenti che sorgono dalla catena montuosa di Rodopi, hanno creato la necessità di costruire ponti in pietra per facilitare le comunicazioni tra i paesi. Di questi circa 50, forse anche più, ponti esistenti ai primi del XX secolo, numerosi costruiti da mastri provenienti dall’Epiro e dalla Macedonia occidentale, sono pochi quelli che si conservano ancora oggi in buone condizioni. Tra questi, il ponte a tre arcate sul fiume Xiropotamos, tra Medousa e Kottani, di difficile accesso, ed il ponte ad arcata unica di Zelenitsa, tra i paesi Temenos e Satres.
Il fiume Nestos, con una lunghezza totale di oltre 240 chilometri, dei quali 130 si trovano su territorio greco, sorge dai monti del Rila in Bulgaria e sfocia nel Mare di Tracia, ai confini delle Unità Periferiche di Kavala e Xanthi. L'intero corso del fiume nella zona di Xanthi costituisce un'attrazione affascinante, mentre alcune sue sezioni sono protette da accordi ambientali internazionali. Le Gole del Nestos o Tempi di Tracia, una stretta valle lunga circa 20 chilometri con numerosi meandri del fiume e una vegetazione fitta, di rarità straordinaria, iniziano poco fuori da Tossotis e giungono fino a Stavroupoli. L’intero percorso del fiume nella regione di Xanthi è veramente degno di essere esplorato, mentre alcune sue parti sono tutelate da accordi ambientali internazionali. Le Gole del Nestos o Tempi della Tracia, una stretta valle lunga circa 20 chilometri e caratterizzata dai numerosi meandri del fiume e da una vegetazione fitta e di straordinaria rarità, iniziano un po’ prima del paese di Toxotes ed arrivano fino a Stavroupoli. Il modo migliore per ammirare la loro bellezza è l’escursionismo lungo le rive del fiume, ma per chi è meno esperto, esiste il percorso asfaltato da Galani fino a Komninà e Stavroupoli, che offre anch’esso belle immagini dall’alto. Alle foci del fiume, si forma il Delta del fiume Nestos, un’area umida di particolare rilevanza che ospita sia uccelli migratori, sia specie endemiche rare, come il fagiano colchico. In passato, la regione era coperta quasi nella sua totalità, dalla più grande foresta palustre in Grecia, Kotzà Orman o anche Mega Dasos (Grande Foresta), di cui una parte continua ad esistere ed è possibile visitare.
Dall’altra parte della provincia, ai confini con Rodopi, il lago Vistonida, con un’estensione che raggiunge i 45 chilometri e costituisce anch’esso un’importante zona umida ed un paesaggio di rara bellezza naturale.