Un’isola disabitata con segreti millenari
Cercate momenti di relax lontano dalla folla nell’Argosaronico? Non dovete far altro che esplorare Dokos, un piccolo isolotto di grande bellezza naturale situato tra Idra e le coste dell’Argolide.
È disabitata e costituisce una meta di interesse archeologico. La storia di Dokos è lunga e non è stata ancora del tutto indagata. Vi è stato individuato un insediamento preistorico, ma anche un relitto datato al 2700–2200 a.C., uno dei più antichi mai rinvenuti al mondo. È stato inoltre il primo relitto in Grecia ad essere studiato con metodi tecnologici avanzati, offrendo importanti scoperte sulla navigazione e sul commercio nell’Egeo più di 4.000 anni fa.
Nell’antichità l’isola era chiamata Aperopia, poiché offriva una vista sconfinata ai suoi abitanti. Assunse il nome Dokos in epoca bizantina, in quanto costituiva un passaggio verso Idra ed Ermioni. Grazie alla sua posizione strategica, nel VII secolo vi fu creata una città fortificata che servì da roccaforte. Durante il periodo della Rivoluzione greca fu utilizzata come ancoraggio dagli abitanti di Idra.
Oggi incontrerete un paesaggio ricco di ulivi e sarete conquistati dalle acque turchesi del mare. Potete fare escursioni partendo dalla baia di Skintos e raggiungendo la cima dell’isola, con soste intermedie al castello e a un faro in pietra. La vista vi ricompenserà, poiché da quasi ogni punto potrete ammirare Idra, l’Argolide e il mare aperto.
Se siete appassionati di yachting, capirete subito perché sia una meta così amata dalle imbarcazioni.
Visitate Dokos e vivete l’esperienza unica di un’isola deserta dalla storia ricca e dal paesaggio sereno.
È disabitata e costituisce una meta di interesse archeologico. La storia di Dokos è lunga e non è stata ancora del tutto indagata. Vi è stato individuato un insediamento preistorico, ma anche un relitto datato al 2700–2200 a.C., uno dei più antichi mai rinvenuti al mondo. È stato inoltre il primo relitto in Grecia ad essere studiato con metodi tecnologici avanzati, offrendo importanti scoperte sulla navigazione e sul commercio nell’Egeo più di 4.000 anni fa.
Nell’antichità l’isola era chiamata Aperopia, poiché offriva una vista sconfinata ai suoi abitanti. Assunse il nome Dokos in epoca bizantina, in quanto costituiva un passaggio verso Idra ed Ermioni. Grazie alla sua posizione strategica, nel VII secolo vi fu creata una città fortificata che servì da roccaforte. Durante il periodo della Rivoluzione greca fu utilizzata come ancoraggio dagli abitanti di Idra.
Oggi incontrerete un paesaggio ricco di ulivi e sarete conquistati dalle acque turchesi del mare. Potete fare escursioni partendo dalla baia di Skintos e raggiungendo la cima dell’isola, con soste intermedie al castello e a un faro in pietra. La vista vi ricompenserà, poiché da quasi ogni punto potrete ammirare Idra, l’Argolide e il mare aperto.
Se siete appassionati di yachting, capirete subito perché sia una meta così amata dalle imbarcazioni.
Visitate Dokos e vivete l’esperienza unica di un’isola deserta dalla storia ricca e dal paesaggio sereno.









