l'arte ritorna alle sue radici
Nel paese di Ellinikò, in provincia di Ioannina, la pietra e il paesaggio tipicamente epirota si incontrano con la scultura contemporanea in uno spazio dal valore evocativo particolare. Theodoros Papagiannis, uno dei più importanti scultori e docente presso l'Accademia di Belle Arti di Atene, ha scelto la vecchia scuola elementare del suo paese natale per allestirvi un Museo d'arte contemporanea che porta il suo nome, mosso dalla convinzione che l’universale non può nascere che dal locale.
Uno spazio dedicato alla memoria e alle esperienze vissute
L'edificio, realizzato da artigiani tradizionali con il contributo del benefattore Nikolaos Mantelopoulos, ospita opera sculturee nate dai ricordi dell'artista. Le opere esposte sono dedicate all'Epiro: busti di benefattori, soggetti legati all'emigrazione, al pane e all'apprendimento, ma anche opere dedicate a figure umili come l'artigiano epirota e la madre epirota.
L'arte all'esterno del museo
Nel cortile del Museo che occupa una superficie di 0,7 ettari sono esposte venti opere scultoree di grandi dimensioni in marmo, bronzo e ferro, realizzate sia dallo stesso Papagiannis che da altri scultori di fama, come Chouliaras, Rokos e molti altri. Queste opere sono state realizzate durante i Simposi di Scultura che si tengono ogni estate, dal 15 agosto al 10 settembre. Inoltre, gli artisti hanno creato un suggestivo percorso scultoreo di sei chilometri che parte dall'ingresso del paese e termina presso lo storico monastero di Tsouka.
Contributo culturale
Il Museo collabora strettamente con l’Università di Ioannina per la realizzazione di pubblicazioni e programmi formativi. L'azione di Papagiannis si estende anche nei caffè del paese, dove sono esposti disegni originali dei suoi concittadini. Il Museo di Ellinikò non è solo uno spazio espositivo, ma un organismo vivente che si propone di dimostrare che l'arte di alto livello non può prescindere dalle realtà locali e che, al contrario, da esse trae ispirazione e a esse ritorna come un dono prezioso.
Uno spazio dedicato alla memoria e alle esperienze vissute
L'edificio, realizzato da artigiani tradizionali con il contributo del benefattore Nikolaos Mantelopoulos, ospita opera sculturee nate dai ricordi dell'artista. Le opere esposte sono dedicate all'Epiro: busti di benefattori, soggetti legati all'emigrazione, al pane e all'apprendimento, ma anche opere dedicate a figure umili come l'artigiano epirota e la madre epirota.
L'arte all'esterno del museo
Nel cortile del Museo che occupa una superficie di 0,7 ettari sono esposte venti opere scultoree di grandi dimensioni in marmo, bronzo e ferro, realizzate sia dallo stesso Papagiannis che da altri scultori di fama, come Chouliaras, Rokos e molti altri. Queste opere sono state realizzate durante i Simposi di Scultura che si tengono ogni estate, dal 15 agosto al 10 settembre. Inoltre, gli artisti hanno creato un suggestivo percorso scultoreo di sei chilometri che parte dall'ingresso del paese e termina presso lo storico monastero di Tsouka.
Contributo culturale
Il Museo collabora strettamente con l’Università di Ioannina per la realizzazione di pubblicazioni e programmi formativi. L'azione di Papagiannis si estende anche nei caffè del paese, dove sono esposti disegni originali dei suoi concittadini. Il Museo di Ellinikò non è solo uno spazio espositivo, ma un organismo vivente che si propone di dimostrare che l'arte di alto livello non può prescindere dalle realtà locali e che, al contrario, da esse trae ispirazione e a esse ritorna come un dono prezioso.
















































































































